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Basket: la Fileni Bpa ci crede ancora

Maggioli al tiro (Foto: Giancarlo Esposto) 4' di lettura 27/01/2013 - Partita dalle strane suggestioni, questa tra Fileni BPA Jesi e Tezenis Verona, per almeno due buoni motivi: è la prima partita del dopo Cioppi, con il suo vice Pecchia promosso capo allenatore ed è la prima volta da ex, al palaTriccoli del play McConnell, che sembra in odore di taglio, per quello che abbiamo appreso.

Oggi come oggi il match avrebbe ben poco da dire per la classifica, se non fosse che, con tutto il girone di ritorno da giocare, i 6 punti di distanza dalla zona play-off (Tezenis compresa) alimentano ancora speranze. Del resto, in caso contrario, che senso avrebbe, aver esonerato Cioppi? Per il suo esordio Pecchia punta sul consuento quintetto: Maggioli, Hoover, Valentini, Griffin, Sanders. Il collega Ramagli inizia il match con Westbrook, Lawal, Boscagin, Ghersetti, McConnell.

La Fileni BPA del primo quarto non è la squadra delle ultime partite, lucida, motivata, lotta su ogni pallone; Verona sembra disorientata da cotanta energia e subisce già dalle battute iniziali. Sanders vince il duello con il dirimpettaio McConnell, in tutto e per tutto, al punto che chiuderà il parziale con un 12 di valutazione. Pecchia dal canto suo lavora bene sulle rotazioni, dando spazio a Santiangeli e Gaspardo. Al primo riposo il tabellone del palaTriccoli segna 25-17 in favore dei padroni di casa, che avevano in precedenza toccato il +10 (20-10 a 2’56”).

La musica non cambia nel secondo quarto: Ramagli inizia con Mc Connell in panchina, dando spazio a De Nicolao e Chessa (sua la tripla di chiusura primo quarto), ad ogni tentativo di Jesi di allungare, Verona riesce a controbattere, grazie soprattutto a Westbrook, peccato per due assist deliziosi di McConnell, sfuggiti di mano a Lawal. La Fileni BPA riesce comunque a trovare ancora qualche punto di vantaggio, sino al 42-32 finale. Merito di chi? Di Sanders, che ruba e deposita a canestro l’ultimo pallone della Tezenis. Il play jesino chiude con un 4/4 al tiro dal campo ed un 4/4 dalla lunetta. E la squadra chiude con “appena” 7 palle perse, forse un record, per questo campionato.

Il terzo quarto è tutto di marca jesina e la squadra di Pecchia riesce a raggiungere il +19 (56-37 a 59), poi Verona,con tutto l’orgoglio di una grande squadra, dimostra di essere viva con 6 punti di fila, Boscagin, Ghersetti 2/2 ai liberi dopo uno sciocco antisportivo di Santiangeli e Chessa sul possesso successivo ai tiri dalla lunetta.

Il quarto conclusivo, per la squadra di casa, è di autentica sofferenza: eppure si parte con un +16, dopo la tripla di Hoover a 9’01”; la squadra si smarrisce, sembra stanca, soffre la pressione, sempre più asfissiante della Tezenis, a volte al limite del fallo. Sta di fatto che la squadra di Ramagli recupera punto su punto, affidandosi soprattutto a Ghersetti e Boscagin, che sopperiscono alla scarsa incisività di Westbrook, Lawal e Chessa. A 3’44” dal termine la squadra di Pecchia conduce ancora con un vantaggio in doppia cifra, 66-53, poi Verona mette 11 punti di fila, fino a toccare il -4 (62-66 a 49”). Sono i momenti più difficili di un match sino ad allora gestito con autorevolezza. E’ Sanders, stasera Mvp dei suoi, a togliere le castagne dal fuoco, prima con un gioco da tre, canestro + tiro libero su fallo di McConnell ed a segnare i due liberi che chiudono definitivamente il match ad 8” dalla fine, dopo che Boscagin aveva riacceso la fiammella delle speranze veronesi, con un canestro difficile, realizzato fuori equilibrio (64-69 a 24”). Sul fallo di McConnell, dopo l’errore di Boscagin, come detto Sanders in lunetta per il 2/2 che blocca il tabellone del palaTriccoli sul 71-64. La Fileni BPA torna alla vittoria e continua a sperare di poter riagganciare la zona play-off, può solo recriminare per non aver saputo ribaltare il -9 della gara di andata.

Tezenis chiusa negli spogliatoi mezz’ora dopo la fine del match: Ramagli non l’ha presa, evidentemente, molto bene!

FILENI BPA JESI – TEZENIS VERONA 71-64

Fileni BPA: Colonnelli n.e., Maggioli 11, Battisti n.e., Hoover 8, Valentini 11, Bargnesi n.e., Gaspardo, Zanelli 3, Griffin 12, Sanders 19, Santiangeli 7, Dolic n.e.. All.: Pecchia.

Tezenis Verona: De La Cruz n.e., Westbrook 15, Lawal 9, De Nicolao 2, Boscagin 9, Ghersetti 18, Bozzetto n.e., Chessa 5, Da Ros 2, McConnell 4. All.: Ramagli.

Arbitri: Ursi, Gagliardi, Morelli
Parziali: 25-17; 17-15; 14-10; 15-23
Spettatori: 1661








Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2013 alle 22:23 sul giornale del 28 gennaio 2013 - 830 letture

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