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comunicato stampa

Monte San Vito: Sel, Fallimento Bagherra, occorre fare chiarezza

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da SEL Bassa Valle Esino

Sinistra ecologia liberta'

Con il fallimento della ditta Bagherra Italia srl (ex Andelini, anche questa fallita), ancora una volta gli oltre 70 lavoratori subordinati dovranno subire le conseguenze di un’attività imprenditoriale spregiudicata, basata su mere logiche di profitto a breve termine ed espletata, sin dall’inizio, senza il serio intento di un graduale sviluppo dello stabilimento a tutela dei posti di lavoro.

L’esito finale di questa triste vicenda si era intravisto allorquando i dipendenti stessi, già in forza all’Andelini, vennero riassorbiti dalla ditta Bagherra Italia srl (e con loro anche il TFR maturato con la precedente azienda) la quale, seppur priva di un piano industriale che potesse dare certezze circa l’affidabilità dell’intera operazione, sia in termini economici che in termini di mantenimento e sviluppo dei posti di lavoro, procedeva lo stesso nell’assorbimento dei suddetti lavoratori. Tra l’altro, lo stesso ex dirigente sindacale che presiedeva tali trattative, mesi dopo, tolte le vesti di sindacalista, era divenuto rappresentante degli interessi dell’azienda.

Successivamente, ogni tentativo di trovare una soluzione soddisfacente soprattutto a tutela dei lavoratori è stata puntualmente disatteso dall’azienda, la quale si è ben vista di rispettare gli impegni assunti.

Il fallimento della Bagherra non deriva da una crisi imprenditoriale dovuta alla carenza di domanda del prodotto realizzato; anzi il contrario. Leggiamo, infatti, un articolo redatto dalla RSU locale ove viene esplicitato che tale circostanza non è stata mai un problema. Ne consegue, allora, che il fallimento avanzato presso il Tribunale di Ancona sezione Fallimentare troverebbe un suo riscontro in altre motivazioni, magari in specifiche “scelte” imprenditoriali.

A tal proposito, allora, invitiamo il curatore fallimentare nominato non solo a tutelare la posizione dei lavoratori nella procedura fallimentare, ma ad attivarsi immediatamente e senza indugio affinché valuti la presenza di eventuali violazioni di legge, magari ispirate da specifici intenti, al fine di perfezionare un preciso esposto presso la Procura della Repubblica di Ancona.

Speriamo che la questione Andelini / Bagherra, possa trovare una soluzione definitiva con la presenza di un capace imprenditore che abbia la reale intenzione di creare sviluppo e mantenere i posti di lavoro attuali.

Nel frattempo però, proprio per rispetto dei lavoratori, chiediamo agli organi preposti che almeno sia fatta finalmente chiarezza sul fallimento Bagherra Italia srl e sulla gestione finanziaria della stessa.



Sinistra ecologia liberta'

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2013 alle 22:33 sul giornale del 29 gennaio 2013 - 3881 letture