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Specie rare di funghi trovati nella Riserva “Ripa Bianca di Jesi”

Funghi rari alla Riserva Ripa Bianca 1' di lettura 29/01/2013 - Molti conoscono la Riserva Naturale “Ripa Bianca di Jesi” come luogo di nidificazione delle Nitticore, degli Aironi Cenerini e di molte altre specie di uccelli che trovano qui un habitat ideale per la loro riproduzione, altri partecipano alle numerose attività didattiche e divulgative che vengono svolte nell’Oasi.

Tra gli amici e volontari di Ripa Bianca, presenti fin dalla nascita dell’Oasi WWF nel 1997, il micologo jesino Franco Benigni, coordinatore dell’Accademia di micologia e botanica di Jesi, ha un ruolo particolare perché è tra i pochi che osservano anche la flora e i funghi dell’area protetta. Da questa passione è nata l’idea di censire i funghi della riserva di Ripa Bianca e Franco Benigni ha ricercato e censito nell’arco di 2 anni circa 70 tipi di funghi.

Molte delle specie ritrovate sono tipiche e comuni degli ambienti agresti e collinari, come ad esempio Leucoagaricus leucothites o Agrocybe praecox, ma spesso questo tipo di ricerche riservano piacevoli sorprese. Infatti nell’elenco, che verrà proposto sia sul sito dell’Oasi che in un depliant, troviamo alcune specie affatto comuni e di una certa importanza scientifica: è il caso di Amanita beckeri ritrovata lo scorso autunno in una radura e di Entoloma clypeatum ed è stato ritrovato nelle colline, entro la riserva, che fronteggiano il casolare. Possiamo quindi dire che anche la flora, in questo caso fungina, di Ripa Bianca ha una certa importanza scientifica e va ad arricchire le particolarità di questo scrigno di biodiversità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2013 alle 20:26 sul giornale del 30 gennaio 2013 - 3628 letture

In questo articolo si parla di jesi, wwf, Riserva Regionale Ripa Bianca di Jesi

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