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Mense scolastiche: Pd, “In questi due mesi non dobbiamo sprecare nemmeno un minuto, siamo certi non sia ancora scritta parola fine”

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da Partito Democratico Jesi

 mense scolastiche

Lunedì 28 gennaio 2013 la maggioranza consiliare composta da Jesiamo, Insieme Civico e Patto per Jesi ha dato il via libera alla completa privatizzazione del servizio mensa interno alle scuole cittadine.

Il tutto senza alcuna certezza, a nostro parere, dal punto di vista economico, gestionale, tecnico e normativo sulla gestione futura.

L’Amministrazione Comunale, sempre a nostro parere, avrebbe dovuto prima dirci su quali numeri e su quale progetto voleva costruire il bando e, poi, nel caso ci fosse stato dimostrato concretamente il vantaggio per le famiglie e l’ente comunale, procedere con l’esternalizzazione.

Invece, ancora nulla si sa circa il futuro del personale, circa gli investimenti sulle cucine e su quali di queste rimarranno in funzione, circa i vincoli sui prodotti alimentari e i controlli qualità: chiaro che tutto questo inciderà sul costo del pasto prodotto esternamente, che potrebbe ovviamente lievitare ben oltre le previsioni e le stime dell’Assessore Traversi e degli uffici comunali, e sulla qualità dello stesso.

Il gruppo del Partito Democratico ha cercato di evidenziare le criticità dell'operazione e di avanzare un piano industriale alternativo diretto ad altra, e più concreta, soluzione, per avere entro il 2015 la piena gestione delle mense scolastiche in capo alla società comunale Jesiservizi ad un costo per il singolo pasto di molto inferiore a quello che ci propone oggi la stessa Amministrazione Bacci con l'affidamento esterno.

Una proposta, la nostra, che avrebbe visto un efficientamento e una riorganizzazione dell'attuale situazione, anche grazie alla scadenza degli affidamenti e dei bandi in vigore, che avrebbe permesso un ragionamento complessivo sulle singole voci di costo, riducendole, senza intaccare la qualità e l'offerta socio – formativa del servizio.

Un'idea che avrebbe permesso, inoltre, di salvaguardare davvero le attuali cucine interne e il personale impiegato, nonché di salvaguardare il nostro sistema sociale, pur in un momento di crisi, senza intaccare risorse da altri capitoli di bilancio.

Tuttavia, è prevalsa la volontà di esternalizzare senza alcun piano industriale e senza alcuna garanzia vera.

Nonostante questa scelta cercheremo di dimostrare alla maggioranza come il percorso intrapreso, oltre a rappresentare un errore, sia pieno di incongruenze e non vada a perseguire gli obiettivi prefissati a monte dalla stessa.

Pertanto, siamo sicuri che da un confronto negli organi preposti e con i genitori, da avviare il prima possibile, sarà necessario approfondire le questioni ancora non chiare e riflettere sulla scelta fatta, nonché ragionare su un progetto di gestione più efficiente, efficace ed economico, nel rispetto dei principi che guidano la Pubblica Amministrazione.

In questi due mesi non dobbiamo sprecare nemmeno un minuto e lavorare da subito per costruire un solido futuro per i nostri figli, nell'interesse generale e per la salvaguardia dei nostri beni comuni.

Siamo certi che sulla gestione diretta del servizio non sia ancora scesa la definitiva parola “fine”: possiamo ancora farcela, possiamo ancora dimostrare la fondatezza delle nostre ragioni.



Scarica il pdf La proposta del Pd sulle mense
Scarica il pdf L'atto di indirizzo votato in consiglio comunale


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2013 alle 15:47 sul giornale del 31 gennaio 2013 - 1442 letture