Quantcast

Morro d’Alba: Bartolini (Fli), lo stop all’ettrodotto grande senso di responsabilità da parte dell’Assemblea regionale

Cristiano Bartolini 4' di lettura 06/02/2013 - Ho appreso con grande soddisfazione, che l’assemblea legislativa delle Marche con una Risoluzione unitaria preparata e sottoscritta unitariamente da tutti i consiglieri ha impegnato la giunta regionale a:

- a sospendere la procedura avviata per realizzare il nuovo elettrodotto ad alta tensione ed ad individuare un nuovo e condiviso tracciato che sia frutto di concertazione con tutto il territorio;
- a riprendere subito un confronto con Terna allo scopo di verificare ed aggiornare i dati del fabbisogno energetico regionale, oramai datati, e verificare nuove soluzioni tecniche considerato che quelle proposte rischiano di essere obsolete;
- a concertare le misure compensative in modo trasparente con i cittadini oltre che con i sindaci.

Questo perché in tempi non sospetti, fui proprio io, forse tra i primi a sollevare il problema in consiglio comunale e quando con una mozione, chiedevo l’impegno della giunta e di tutto il consiglio, a dichiararsi contrari al passaggio dell’elettrodotto sul territorio di Morro d’Alba, fui ricambiato con un’assunzione di posizione totalmente contraria alla mia!!

Voglio comunque essere chiaro nel dire che la mia mozione non trovò l’appoggio neanche nelle file dell’opposizione, tranne due astenuti in maggioranza. Una maggioranza che non solo, non ha capito che non si stavano facendo battaglie ideologiche, ma non riusciva minimamente a capire quali fossero state poi le ripercussioni a livello di salute, di impatto ambientale e di problemi sull’economia locale. Voglio ricordare solo che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale e basterebbe questo per ragionarci su due volte e magari nel dubbio cercare di evitare tali situazioni. La dimostrazione dell’assenza totale di responsabilità e di inadeguatezza di amministrare, non solo è stata data dal fatto che in un’assemblea pubblica da me organizzata, il Sindaco si giustificava tutto tirando in ballo un eventuale rimborso che la società Terna avrebbe dato al comune senza sapere quanto e soprattutto non valutando le criticità di cui sopra parlavo, ma questi amministratori hanno organizzato anche loro un’assemblea. Come è andata a finire? E’ comprensibile! I cittadini, come molte volte, sono gli ultimi a sapere queste cose, bisogna solo cercare una scusa e andare avanti, chiamarli quando c’è da pagare e non quando sono coinvolti in prima persona, con le loro proprietà ed attività in problemi come questo.

Purtroppo per loro, questa volta non è andata così e mi chiedo:

  • I partiti da loro rappresentati in consiglio, SEL e PD, saranno al corrente che a livello locale ci sono rappresentanti che parlano una lingua tutta diversa da loro?;
  • C’è stato un confronto con le istituzioni superiori?;
  • Possiamo avere persone coerenti e capaci visto che sul Rigassificatore a largo di Falconara e la centrale di Corinaldo avevano votato contro, mentre in questa occasione no?

Di sicuro con questo documento dove tutti hanno votato in maniera responsabile e dove tutte le forze politiche hanno dato dimostrazione che a volte certe cose si possono fare anche insieme, le mie supposizioni hanno una risposta già data. Avere comunque dei momenti di riflessione servono a tutti e forse non era sbagliato, magari anche facendosi consigliare, di scrivere alla Commissione Ambiente della regione per essere ascoltati e discutere del problema in quella sede, visto che è di sua competenza e quella adatta, magari come ho fatto io stesso, consigliere comunale di minoranza di un paesino di 2000 anime insieme al Sindaco Olivetti. Questo comunque, almeno da parte mia e da parte di tutti coloro che con me hanno lavorato e lavorano tutt’ora, è acqua passata e guardiamo avanti. Le persone le conosciamo e di sicuro i cittadini capiranno! L’unica cosa è continuare su questa strada e fare tutto il possibile affinché territori come il nostro possano avere il meglio per crescere ed offrire benessere ai cittadini. Non sarà abbassata la guardia, ma in questo momento riesco a vedere con un po’ più con serenità il futuro cercando poi di lavorare al meglio su questioni importanti come queste e non solo. Anche se siamo ad inizio febbraio e se pensiamo che sia troppo presto per parlare di campagna elettorale, forse sarebbe opportuno sapere che noi la iniziamo e la iniziamo ora con convinzione partendo da una posizione ben chiara per affrontare i problemi del futuro evitando pasticci fatti in passato da persone che poi si ripresenteranno come se nulla di così grave li abbia resi protagonisti!


da Cristiano Bartolini
consigliere comunale Morro d’Alba





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2013 alle 10:48 sul giornale del 07 febbraio 2013 - 1757 letture

In questo articolo si parla di attualità, morro d'alba, Cristiano Bartolini, Polo 3.0

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/I6x