Quantcast

Individuata la banda del rame, in sette finiscono denunciati a piede libero

Carabinieri 1' di lettura 07/02/2013 - E’ servita una lunga e complessa fase di indagine per permettere ai Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Jesi di individuare e denunciare a piede libero sette persone per furto aggravato e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di rame.

A rimanere nelle reti sono stati sette cittadini rumeni di età compresa fra i 20 ed i 45 anni, tutti pregiudicati e regolari sul territorio nazionale, dove risiedono tra il centro ed il sud Italia, instaurando un vero sodalizio criminale dedito al furto di grossi quantitativi di rame poi rivenduto nel mercato clandestino. Ma le indagini sono ancora in corso e quindi non si escludono ulteriori sviluppi. I sette uomini sono riconosciuti come sicuri autori di almeno 3 furti nel territorio della Vallesina da marzo a settembre 2012.

L’indagine è cominciata infatti proprio a marzo dell’anno scorso a partire dalla denuncia di una ditta jesina a cui erano stati sottratti 50 quintali di rame.

I Carabinieri sono riusciti a recuperare e a restituire ai legittimi proprietari parte della refurtiva.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2013 alle 17:53 sul giornale del 08 febbraio 2013 - 1282 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, militari, forze dell'ordine, paolo picci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Jax





logoEV
logoEV