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Legge 194: Bucciarelli (Fed. Sin.) ripresenta un'interrogazione in Regione

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di Paolo Picci
redazione@viverejesi.it

raffaele bucciarelli
Il Consigliere Regionale Raffaele Bucciarelli della Federazione della Sinistra, che riunisce PdCI e Rifondazione Comunista,presenta un'interrogazione alla Regione per chiedere conto dei motivi dell'inapplicazione della Legge 194 sull'interrogazione volontaria di gravidanza a Jesi.

Nell'interrogazione Bucciarelli ricorda come sullo stesso argomento avesse già presentato un analogo atto il 19 luglio 2012, relativo all'attuazione della L. 194/78 nelle strutture sanitarie pubbliche della Regine Marche e come, nel frattempo, la "situazione non solo non è migliorata, ma addirittura peggiorata come dimostra il caso della Città di Jesi ove il servizio è sospeso da oltre sette mesi e non è stato riattivato nonostante le richieste presentate da tutti i cittadini costituiti in Comitato ed anche dall'Amministrazione comunale".

Pertanto il consigliere chiede di conoscere "le motivazioni per cui nella Città di Jesi non si è ancora sanata questa grave anomalia ed i tempi certi entro i quali il diritto previsto dalla L. 194/78 sarà rispettato a Jesi anche a favore delle donne".

Con questa interrogazione Bucciarelli risponde prontamente alla richiesta anche ieri rivolta dall'Assessore alle Pari Opportunità ed ai Servizi Sociali del Comune di Jesi, Barbara Traversi, ai consiglieri regionali del territorio di "adoperarsi per risolvere concretamente il problema" riunendo tutte le forze che abbiano a cuore il rispetto di questo diritto delle donne garantito dalla legge.



Scarica il pdf Interrogazione presentata da Bucciarelli sull'applicazione della legge 194


raffaele bucciarelli

Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2013 alle 13:16 sul giornale del 09 febbraio 2013 - 1404 letture