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Confartigianato: sì a un fondo di garanzia per le imprese della Vallesina

Giuseppe Carancini 2' di lettura 19/02/2013 - Confartigianato plaude alla volontà dimostrata dai Sindaci di Jesi, Filottrano e Maiolati di dare vita a un fondo di garanzia per le micro e piccole imprese locali e auspica che tale iniziativa possa essere “sposata” da tutti i Comuni della Vallesina proporzionalmente alle rispettive capacità così da generare un plafond di credito utile e spendibile per rimettere in moto l’economia.

Alle piccole imprese del territorio serve liquidità per ripartire – dichiara Giuseppe Carancini, Segretario Confartigianato Jesi – senza accesso al credito non c’è modo di metter mano a investimenti e innovazioni e questi due fattori sono fondamentali perché il sistema produttivo locale torni a funzionare e garantire sviluppo. In questa fase recessiva la strozzatura creditizia soffoca le imprese e rischia di ingenerare una spirale negativa senza ritorno. La liquidità è l’ossigeno indispensabile alla vita delle imprese. Soprattutto in questa fase in cui occorre sostenere la ripresa, sono essenziali qualità e quantità dei finanziamenti. Bene perciò che da parte delle Istituzioni locali si provveda a rispondere con iniziative che puntano a dirottare sul territorio quanta più liquidità possibile. C’è bisogno assoluto di una continua concertazione tra P.A. e imprese perché si operi con urgenza ed efficacia sulla situazione economica odierna e la Confartigianato è attiva in questo senso come forza di mediazione e di dialogo tra questi due sistemi – continua Carancini - che devono viaggiare di pari passo e su binari paralleli se si intende arrivare a “stazioni” più sicure di quella attuale governata dalla crisi e dalla incertezza. Confidiamo perciò che questa volontà manifestata dai primi cittadini di Jesi, Filottrano e Maiolati possa essere il traino di una adesione condivisa su tutto il territorio della Vallesina ed esempio “pilota” per iniziative simili diffuse e ripetibili in altre aree e distretti produttivi a oggi in difficoltà economica. Si riparta dall’impresa. Questa è l’unica strategia fattiva ed efficace a recuperare il tono produttivo e l’occupazione perduta nella crisi - conclude Giuseppe






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2013 alle 15:21 sul giornale del 20 febbraio 2013 - 1940 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, economia, giuseppe carancini

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