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Sostegno alle imprese: domani a Jesi il vertice tra sindaci con l’Assessore regionale Giannini

Il Comune di Jesi 2' di lettura 25/02/2013 - I Comuni della Vallesina provano a fare squadra in nome del lavoro, dello sviluppo e dell'occupazione con l'incontro in programma domani pomeriggio (martedì 26) presso la residenza municipale di Jesi alla presenza dell'assessore regionale alle attività produttive Sara Giannini e dei vertici della Società Regionale di Garanzia Marche.

Obiettivo dell'iniziativa - promossa dal sindaco Massimo Bacci ed unica nel suo genere in regione - è quello di valutare un'adesione intercomunale al Fondo di Garanzia di II grado, ipotesi che ha già ottenuto il convinto sostegno delle associazioni di categoria, Confartigianato e CNA in primis, che auspicano la più ampia condivisione tra i Comuni. Tale Fondo, come noto, garantisce infatti per una quota parte i Confidi chiamati a sostenere con proprie garanzie le piccole e medie imprese del territorio. L'effetto moltiplicatore che il Fondo di Garanzia di II grado riesce a sviluppare è pari a 1 a 40, vale a dire che per ogni €. 1.000 erogati il Fondo riuscirà a sostenere la garanzia dei Confidi a favore delle piccole e medie imprese per €.40.000. La Regione Marche ha previsto che le risorse impegnate da ogni singolo Comune vengano utilizzate a favore delle realtà produttive di quello stesso Comune.

“L'idea che mi sono fatto - ha scritto il sindaco Massimo Bacci ai colleghi della Vallesina - è che se più Comuni si aggregano insieme, maggiori potranno essere le risorse da destinare alle imprese della Vallesina, con ciò rafforzando una visione strategica condivisa di sostegno all'economia. Non sfugge infatti la considerazione che, al di là della localizzazione comunale dell'impresa, questa stessa impresa genererà lavoro e reddito a beneficio dell'intero sistema economico di questo nostro territorio”.

Come anticipato in Consiglio comunale dallo stesso Bacci, il Comune di Jesi impegnerà in tale Fondo 40 mila euro, pari ad un euro a cittadino. Se dagli altri Comuni arrivassero risorse proporzionate alle rispettive popolazioni, si creerebbe una dote di 100 mila euro che, per l'effetto moltiplicatore già citato, si tradurrebbe in 4 milioni di euro di garanzie alle piccole e medie imprese del territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2013 alle 13:50 sul giornale del 26 febbraio 2013 - 819 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

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