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Ecologia, salute e risparmio possono andar insieme nel rispetto della femminilità e della maternità

Traversi e Banchetti 2' di lettura 14/03/2013 - Pannolini lavabili e altre buone pratiche per vivere la femminilità e maternità in modo responsabile, nel rispetto del proprio corpo e dell’ambiente; con questo sottotitolo gli organizzatori descrivono perfettamente il tema dell’incontro “Quando il rosa incontra il verde”.

Promosso dal Comune di Jesi rappresentato dagli assessorati all’ambiente ed alle pari opportunità e dalle associazioni “Mondo solidale”, “Il melograno” e “Non solo Ciripà”, l’incontro, che si terrà venerdì 15 marzo alle ore 17.30 presso la sala della ex 2° circoscrizione di via San Francesco, è l’occasione per presentare metodi alternativi ed eco-sostenibili alle giovani madri ed alle donne in generale per affrontare alcuni aspetti peculiari della femminilità e della maternità.

“Questa iniziativa si inserisce perfettamente nel ciclo che abbiamo chiamato ‘la primavera delle donne’. L’idea è venuta come sviluppo di un’altra iniziativa che sta per partire e riguarda il corso universitario, promosso in collaborazione con l’Università di Camerino, ‘Women in green’, che si terrà nei mesi di maggio e giugno presso la Fondazione Colocci. Sicuramente hanno influito le mie esperienze con Mondo Solidale e di madre, visto che sono stata un’utilizzatrice dei pannolini lavabili”, spiega l’Assessore Traversi per introdurre l’iniziativa.

A spiegare più dettagli sono Emanuela Banchetti e Sara Massaccio, ostetriche dell’Associazione Il melograno: “la nostra associazione, presente a Jesi da un anno scarso, ma in Italia dal 19981, si occupa di promuovere la salute della famiglia, organizzando corsi di accompagnamento alla nascita e fino al primo anno di vita, sostegno post parto alle madri, ma anche di promuovere modelli alternativi che includono pannolini ed assorbenti non usa e getta e coppette mestruali. Questo perché in pochi si rendono conto che l’uso dei pannolini costituisce un problema sia dal punto di vista ambientale, costituendo essi ben il 20% dei rifiuti delle discariche, con tempi di decomposizione che vanno dai 200 ai 500 anni, sia dal punto di vista della salute del bambino. Usando pannolini lavabili infatti c’è una migliore traspirazione delle zone genitali, che è dimostrato aver un’incidenza anche nell’aumento dei casi di infertilità nel caso dei bambini di sesso maschile, si evita l’esposizione a sostanze chimiche potenzialmente tossiche. I bambini assumono anche una posizione ottimale per il corretto sviluppo dell’articolazione delle anche ed hanno una miglior percezione delle funzioni fisiologiche. Infine con l’uso di pannolini lavabili le famiglie possono ottenere anche un consistente risparmio economico”. Le stesse motivazioni di ordine ecologico, sanitario ed economico sono alla base della preferenza di assorbenti lavabili e coppette mestruali.








Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2013 alle 21:59 sul giornale del 15 marzo 2013 - 2638 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci

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