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Nominato il settimo assessore: Bucci prenderà la delega all'Urbanistica

La Giunta al completo 4' di lettura 14/03/2013 - Il Sindaco Massimo Bacci apporta alcuni cambiamenti alla Giunta aggiungendo un nuovo assessore e rimescolando alcune deleghe.

“L’esperienza di governo di una città è una novità per tutti noi o quasi, quindi dopo 9 mesi abbiamo deciso di aggiustare il tiro e dopo aver riorganizzato la struttura della macchina comunale abbiamo deciso, in funzione di questa nuova organizzazione, di procedere alla nomina di un nuovo Assessore e ridistribuire alcune deleghe”, spiega Bacci.

Il sindaco cede la delega al Patrimonio all’Assessore Sergio Garofoli, il vicesindaco Luca Butini quella alle Politiche Giovanili all’Assessore Barbara Traversi, che assume anche una nuova delega all’Inclusione. Ma la novità maggiore è senza dubbio lo scorporo delle deleghe all’Ambiente che rimangono all’Assessore Cinzia Napolitano, da quelle all’Urbanistica assegnate a Mario Bucci, il nuovo assessore, direttore del Consorzio Zipa dal 1988 al 2011, oggi in pensione.

“L’esigenza è quella di dare all’ambiente l’importanza e la priorità che gli compete oggi” conferma Bacci spiegando che questa delega giustifica un assessore dedicato così come una commissione specifica, la cui presidenza è stata assegnata con voto unanime martedì a Massimo Gianangeli. “Questo dimostra come la nostra maggioranza sia molto aperta alle proposte anche esterne nonostante qualcuno dica il contrario”, conclude il sindaco dopo aver presentato il nuovo assessore: “E’ un professionista che conosco da anni, con cui ho collaborato per 10 anni al Consorzio Zipa istaurando un ottimo rapporto. Credo che fornirà un valore aggiunto alla squadra dell’amministrazione che ne esce sicuramente rafforzata ed in grado di far ancora meglio il proprio lavoro raggiungendo gli obiettivi programmati”. Una verifica sul lavoro svolto verrà effettuata per tutta la Giunta a metà mandato, quindi attorno al dicembre 2014.

Bucci, oggi in pensione, avrà la possibilità di dedicarsi al suo nuovo incarico a tempo pieno, ma ha chiesto espressamente di rinunciare all’indennità da Assessore: “ho deciso di dare di cuore la mia disponibilità quando il sindaco me l’ha chiesta pensando a cosa dice la nostra Costituzione al 2° comma dell’Articolo 4, quando recita che ‘Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società’. La nostra città ha molti problemi, come tante altre città. Ma ha il vantaggio di essere ancora una città quasi a misura d’uomo, che deve certamente affrontare i problemi di una città del 2000”. Ha già idee molto chiare il nuovo assessore che si dilunga nel descrivere come la legge urbanistica regionale offra spunti di importanza straordinaria quando nell’invitare al riuso del territorio evitando il consumo di nuovo suolo, propone non solo parametri quantitativi ma anche qualitativi prevedendo strumenti premiali sotto questo aspetto. Ricorda anche come categorie professionali abbiano annunciato di essere pronti, in regione, ad offrire gratuitamente la propria consulenza per il raggiungimento di questi obiettivi. Quindi geologi, architetti ed ingegneri potranno mettere a disposizione la loro professionalità per, rispettivamente, individuare le criticità del territorio in ottica di area vasta, la qualità degli interventi urbanistici a livello cittadino e la messa in sicurezza degli edifici pubblici scendendo al dettaglio del singolo manufatto. “Lavorerò anche in armonia e con la collaborazione con le categorie produttive e con il personale pubblico”, conclude Bucci.

L’assessore Napolitano si dichiara “felice di potersi dedicare pienamente all’Ambiente che coinvolge aspetti complessi e che riguardano altri settori come ad esempio i trasporti e la mobilità, alargando anche territorialmente la prospettiva di intervento non limitata quindi al centro urbano”.

L’Assessore Traversi ha chiesto ed ottenuto la delega all’Inclusione per recuperare gli aspetti che nella precedente amministrazione erano compresi nella delega all’integrazione sociale. “Ma ho volutamente scelto il termine inclusione perché esprime un concetto un po’ diverso, coinvolgendo tutte le categorie svantaggiate non limitatamente agli stranieri. Con la delega anche alle politiche giovanili abbiamo così riunito tutti i servizi educativi, sociali e delle pari opportunità in senso ampio, così che anche l’ASP abbia un solo referente a cui rivolgersi all’interno dell’Amministrazione”.








Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2013 alle 00:01 sul giornale del 15 marzo 2013 - 4206 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci

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