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Mozione del Pd per concedere cittadinanza onoraria ai figli degli stranieri nati in Italia

Partito Democratico Jesi 2' di lettura 19/03/2013 - Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Jesi, associandosi alle iniziative di migliaia di cittadini e di centinaia di associazioni volte al cambiamento della legge n. 91 del 1992 sulla cittadinanza italiana ai figli nati in Italia da immigrati stranieri, presenterà nel prossimo Consiglio Comunale del 21 marzo 2013 un ordine del giorno per concedere “la cittadinanza onoraria ai bambini nati a Jesi figli di genitori stranieri”.

In questo caso, riconoscere la cittadinanza onoraria, ha un valore fortemente simbolico: è insieme un segnale alla politica nazionale e un importante atto di grande valore civile.

Già nel Gennaio 2012 l’amministrazione Jesina decise di aderire alla campagna nazionale “L’Italia sono anch’io”; oggi, il gruppo Consiliare del PD, crede fortemente che sia necessario proseguire sulla strada intrapresa. Infatti, solo il riconoscimento seppur simbolico, a questi giovani, della cittadinanza italiana, può agevolare un percorso di integrazione reale e affermare un’idea di comunità al contempo unica e plurale, in cui le diversità culturali e religiose siano una ricchezza e non un problema, in cui il dialogo, il confronto, il rispetto dei diritti e dei doveri della Costituzione siano capisaldi.

Per promuovere il pieno inserimento dei giovani stranieri nella nostra comunità, occorre che siano loro riconosciuti i diritti e i doveri di un cittadino italiano perché possano essere protagonisti positivi della costruzione della società in cui vivono.

È lo stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a ricordarcelo in più occasioni auspicando che il parlamento quanto prima possa affrontare “la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri e che negarla sarebbe un’autentica follia, un’assurdità perché i bambini hanno questa aspirazione”.

Come Democratici non solo ci uniamo a questo appello, sperando che si scriva, già da questa legislatura, una legge che riconosca lo “ius soli” ma, vogliamo dare anche l’opportunità alla nostra città, da sempre legata ad una tradizione di solidarietà e di promozione dei diritti, di essere
protagonista, insieme a tante altre città, di questa rivolta pacifica.


da Francesco Rossetti
Gruppo consiliare PD Jesi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2013 alle 14:57 sul giornale del 20 marzo 2013 - 1949 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, partito democratico, francesco rossetti

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