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Pari opportunità, il punto di vista dell’uomo

Rapporti di genere: il punto di vista dell'uomo 3' di lettura 23/03/2013 - Nell'ambito della Primavera delle Donne promossa dall'assessorato alle pari opportunità del Comune e dal Coordinamento Donne Jesi, si è tenuto venerdì sera l'incontro “Rapporti di genere: il punto di vista dell'uomo”.

Il primo a prendere la parola, dopo l'introduzione dell'assessore Barbara Traversi, è stato Stefano Ciccone, biologo, presidente dell'associazione e rete nazionale Maschile plurale e autore di numerose pubblicazioni sull'identità e sui modelli di genere. Ciccone ha illustrato un percorso di riflessione di oltre quindici anni, che ha preso le mosse dalla necessità personale di uscire da un'identità maschile vissuta come una gabbia, quanto e forse più che non come una posizione di privilegio e di potere. Citando e rovesciando luoghi comuni e stereotipi che si annidano negli spot televisivi e nei modi di dire, Ciccone è arrivato a definire la vera sfida che, a suo parere, gli uomini di oggi si trovano ad affrontare: uscire dai ruoli predestinati e conquistare la libertà di rinnovarsi. Libertà di mostrare la propria sensibilità e le proprie emozioni, di essere padri fino in fondo senza sentirsi sminuiti dal lavoro di cura, di amare senza dominare, di riconoscere e accogliere la sessualità femminile al di fuori degli stereotipi della virilità da prestazione o del sesso comprato. Perché l'evoluzione del ruolo della donna, che mette necessariamente in gioco anche l'uomo, non deve essere considerato un gioco a somma zero, in cui se l'una guadagna qualcosa, l'altro deve per forza rimetterci, ma può essere un'opportunità di maggiore realizzazione di sé per entrambi.

A seguire è intervenuto il dott. Azzizi dell'Ospedale di Jesi, esperto di urologia e andrologia, che ha illustrato i principali problemi di salute legati all'apparato genitale maschile, denunciando la grave disinformazione della popolazione, sia giovane che adulta, su questi temi. L'insorgere di patologie oncologiche e la crescente incidenza dell'infertilità maschile sono infatti molto spesso collegati a pratiche igieniche non adeguate e a diagnosi tardive.

Stefano Ciccone è stato poi ospite questa mattina, insieme ad alcune volontarie dello sportello antiviolenza gestito dalla Casa delle Donne, presso l'Itis Marconi, per confrontarsi con gli studenti del terzo anno.

Prossimo appuntamento con la Primavera delle Donne martedì 26 marzo alle 17,30 presso il Palazzo dei Convegni per un laboratorio partecipato sulla legge 194, a cui sono invitati operatori e comuni cittadini interessati al tema. “Dobbiamo rilevare con preoccupazione – ha dichiarato l'assessore Barbara Traversi - che di fatto il servizio di interruzione volontaria di gravidanza non è stato ancora riattivato. È evidente che non basta mettere a disposizione un medico, se non si fa una puntuale opera di informazione sulla ripresa dell'ivg all'interno dell'Ospedale di Jesi nei consultori di tutto il territorio. E temiamo che, complici le festività pasquali, non se ne riparli fino alla terza settimana di aprile. Non è certamente il caso di lasciar cadere l'argomento e noi (l'Amministrazione e il Coordinamento donne) non intendiamo mollare la presa”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2013 alle 19:23 sul giornale del 25 marzo 2013 - 1444 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

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