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Calcio: la Jesina si mangia le mani, merita i tre punti, ne raccoglie uno solo!

Il pareggio di D'Aniello 3' di lettura 28/03/2013 - Jesina e San Nicolò pareggiano, ma onestamente se tra le due, una squadra avrebbe meritato il bottino pieno, è proprio la squadra di Amaolo, che ci ha provato in tutte la maniere possibili, chiudendo la formazione ospite nella propria metà campo per tutta la ripresa.

Ma si sa, il calcio è anche questo, anche se in realtà il vantaggio iniziale concesso agli ospiti andava evitato; alla fine saranno più le occasioni mancate che la rete di Ragatzu a pesare, ma probabilmente senza quest’ultima sarebbe stata un’altra partita, ovvero la partita che ci si aspettava, tra una Jesina in salute, a pochi passi dalla quota salvezza ed un San Nicolò oramai condannato, salvo miracoli, che nello sport ogni tanto, comunque, avvengono. Alla fine del match gli ospiti portano a casa un punto del tutto inutile per una classifica, che sembra già condannarli. L’inizio del match è blando, Jesina e San Nicolò sembrano non avere troppa a fretta a fare la partita; poi al 12’ su un cross Antenucci, la difesa di casa non sembra molto attenta, Padovani, appostato sul secondo palo serve un pallone d’oro a Ragatzu, che sotto misura mette in rete. La squadra di Amaolo non se ne sta a dormire, al 20’ arriva vicina a pari con Sebastianelli che però spara alto da buona posizione. Al 23’ T.Gabrielloni va in gol, su bell’assist di testa di A.Gabrielloni, ma si fa trovare in posizione di off-side e il direttore di gara non può fare altro che annullare. Il gol arriva comunque al 27’, Sebastianelli trova un varco, ma, entrato in area, viene steso da Fruci. Dal dischetto D’Aniello non lascia scampo a Merletti. La ripresa tutta all’insegna della Jesina; De Amicis si prende i suoi rischi facendo arretrare i suoi nella metà campo, poi a complicare la vita alla formazione abruzzese ci si mette anche Ferraioli, che si fa espellere per un inutile colpo proibito sferrato a D’Aniello, a metà campo. La Jesina torna a farsi pericolosa all’ 8’; bella discesa di M. Cardinali, che si porta sul fondo, il suo traversone è impattato al volo da N. Cardinali che colpisce la parte bassa della traversa. Con la Jesina in superiorità numerica Amaolo intuisce che è il momento di mandare in campo Stefanelli e giocare la carta delle tre punte. Al 22’ le velleità della Jesina impattano su un altro legno; T.Gabrielloni lancia in profondità Alessandro, che, sull’uscita di Merletti, trova il palo sinistro. Fioccano ancora le occasioni: al 30’ Tafani, su azione di calcio d’angolo, di testa, sfiora il palo sinistro; al 32’ botta da 30 metri di D’Aniello, respinta a pugni chiusi da Merletti, al 35’ Stefanelli anticipa tutti, ma, sull’accorrere di Gabrieli, manda alto. Al 41’, in pieno assedio, ancora Stefanelli colpisce di testa su traversone di A.Gabrielloni, ma debole, permettendo a Merletti di bloccare.

JESINA-SAN NICOLO’ 1-1

Jesina: Giovagnoli, Sartori (29’ pt Campana), M. Cardinali; D’Aniello, Tafani, Marotta; N. Cardinali, Sebastianelli, T. Gabrielloni, Rossini, A. Gabrielloni. All.: Amaolo.

San Nicolò: Merletti, Mottolo, Tracchia (39’ pt D’Orazio); Zebi, Gabrieli, Fruci; Antenucci; Di Michele, Padovani, Ferraioli, Ragatzu (12’ st Raimondo, 45’ st Chicco). All.: De Amicis.

Arbitro: Del Toso di Maniago.

Reti: 12’ pt Ragatzu (S), 27 pt D’Aniello rig (J),

Note: spettatori 200 circa;
Ammoniti: 16’ pt Gabrieli, 43’ pt Ferraioli, 9’ st Sebastianelli, 13’ st D’Orazio, 14’ st Padovani, 28’ st Campana.
Espulso: al 10’ st Ferraioli.
Corner: 10-2 per la Jesina.








Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2013 alle 22:02 sul giornale del 29 marzo 2013 - 929 letture

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