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Focus sulle malattie neglette in ricordo di Carlo Urbani

Aicu - Associazione Italiana Carlo Urbani 3' di lettura 04/04/2013 - Si svolgerà sabato 6 aprile, (dalle ore 9), presso l’auditorium Bpa, in via don Battistoni a Jesi, il convegno medico scientifico dal titolo “Focus sulle malattie neglette”. L’appuntamento, che rientra nell’ambito delle iniziative per il decennale della morte di Carlo Urbani, è organizzato dall’Aicu, in collaborazione con l’Asur Marche Area vasta 2 e la Regione Marche.

Il convegno vuole offrire un approfondimento sulle malattie dimenticate e sulle sofferenze procurate da ineguaglianze e povertà nelle popolazioni del terzo mondo. Tutti temi, questi, al centro della storia umana e professionale del dottor Carlo Urbani ucciso dalla Sars nel 2003 nel tentativo riuscito di bloccarne la pandemia.

Essere maggiormente consapevoli di realtà scomode, dimenticate e spaventose può aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica, a richiamare l’attenzione della comunità medico – scientifica, ad indirizzare le politiche di sostegno e distribuzione dei farmaci essenziali nei Paesi esclusi dal mercato, a perseguire quelle finalità che rappresentano l’obiettivo dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus.

Il Focus proposto a Jesi, che coniuga insieme aspetti medici ed umani, rappresenta un importante riferimento, per contenuti e aggiornamenti, sulle malattie neglette. A parlarne saranno, infatti, autorevoli esperti del settore ma anche colleghi amici di “campo” di Carlo Urbani come il dottor Antonio Montresor – OMS Ginevra - che parlerà del controllo mondiale delle malattie dimenticate e dell’esempio Cambogia; il dottor Riccardo Grifoni – Medici Senza Frontiere Italia e il professor Marco Albonico Fondazione de Carneri Milano, che incentreranno i loro interventi su Popolazioni e malattie cadute in oblio e sull’assenza di farmaci essenziali per continuare le sfide e il cammino di Carlo Urbani.

A fare il punto sulla Sars sarà, in apertura, il professor Massimo Clementi – Università Vita Salute San Raffaele, Milano – mentre il professor Alexander W. Friedrich - Microbiologia medica e Prevenzione delle Infezioni, Clinica Universitaria di Groningen, Paesi Bassi – parlerà di virus e batteri resistenti alle terapie.

L’incontro, moderato dai dottori Paolo Agostinelli, Marco Candela, Elvio Giaccaglini ed Anna Maria Schimizzi, sarà chiuso da una discussione (a partire dalle 12,30) e dalla valutazione del questionario di apprendimento per il personale medico e sanitario iscritto. Il focus, infatti, rientra nel Programma Nazionale per la Formazione degli operatori della Sanità ed è quindi valido per i previsti crediti ECM per l’educazione continua in medicina.

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Le malattie “neglette”, secondo la definizione della Public Library of Science Neglected Tropical Diseases, sono definite come un gruppo di malattie infettive croniche in grado di aggravare la povertà, presenti soprattutto in aree rurali ed urbane povere, in paesi a basso o medio reddito. Queste malattie meritano sicuramente più risorse di quante al momento allocate e soprattutto una maggiore attenzione da parte della comunità scientifica internazionale, che tenga non solo conto della loro diffusa prevalenza e del rilevante peso patologico, ma anche del ruolo nel determinare ed aggravare condizioni di povertà, ineguaglianza ed instabilità politica. Carlo Urbani, acquisita la consapevolezza che le cause di morte nella popolazione del terzo mondo sono spesso malattie curabili, aveva coniugato la sua profonda competenza scientifica con una spiccata sensibilità sociale verso le disuguaglianze del mondo, sviluppando un'attività a favore delle popolazioni più disagiate.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2013 alle 18:44 sul giornale del 05 aprile 2013 - 4383 letture

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