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Calcio: Jesina ko, dal San Cesareo una lezione di gioco

Jesina - San Cesareo 4' di lettura 14/04/2013 - In questa seconda domenica d’aprile la promozione in C/2 corre su un doppio binario parallelo che unisce le Marche al Lazio, e più precisamente Jesi a San Cesareo e Marino a San Benedetto del Tronto.

Sulla carta l’impegno più facile spetta alla Samb, impegnata sul campo di un Città di Marino già con un piede in Eccellenza, mentre il San Cesareo, alla vigilia capolista con un solo punto sulla Samb, complice la frittata interna con la Maceratese di otto giorni prima, deve vedersela con una Jesina non ancora in salvo per la matematica, ma già al sicuro, salvo impensabili rovesci nei prossimi 4 turni.

Primo tempo a ritmi estremamente blandi, complice forse il caldo, sta di fatto che le note di cronaca sono davvero poche: bisogna attendere il 20’, prima che il San Cesareo si faccia pericoloso. Cross dalla destra di La Rosa, perfetta inzuccata di Hrustic, che Tavoni smanaccia sopra alla traversa; sugli sviluppi del conseguente corner, Mucciarelli riesce a colpire di testa, ma ancora una volta è Tavoni a salvare la porta jesina, con un perfetto colpo di reni.

Al 25’ il San Cesareo sfrutta male un calcio di punizione, con Sabatino, che da posizione molto favorevole, crossa lungo.

Poi al 28’ la formazione laziale passa; grave indecisione di Tafani e Tavoni su un pallone facilmente controllabile, si inserisce Siclari, che anticipa un Tavoni incerto, depositando in fondo alla rete jesina.

La Jesina subisce il colpo, stenta parecchio a riorganizzarsi e per lunghi tratti del tempo restante, in questo primo tempo, non riesce a togliere l’iniziativa al San Cesareo, che, per la verità, non affonda mai i colpi.

Solo al 36’ la Jesina prova a costruire un’azione pericolosa, cross di Strappini, Stefanelli, appostato quasi sulla linea di fondo, invece che rimettere al centro, colpisce debole di testa, permettendo a Del Duchetto di bloccare senza il minimo affanno.

Il riposo non giova alla squadra di Amaolo, che rimane imprigionata nel gioco della formazione ospite, che impone a suo piacimento i ritmi; è soprattutto nel reparto mediano del campo, orchestrato da un classe ’93, Crescenzo, che il San Cesareo vince la contesa.

Dopo un’azione personale di Tajarol al 30’, serpentina in area jesina, fermata da Marotta, al 36’ è ancora Siclari a violare la porta di casa. L’azione nasce da un recupero ospite a centrocampo, lancio di Crescenzo su Tajarol, che riesce ad arrivare sulla linea di fondo, praticamente indisturbato; cross per Siclari, 2-0, partita finita.

Sino al triplice fischio non accade più nulla, la Jesina ci prova al 40’ con A.Gabrielloni, il cui tiro dal limite è alto sopra alla traversa.

Il San Cesareo esce dal Carotti con tre punti meritati, tre punti d’oro che le valgono ancora la testa solitaria del girone. Una squadra espressione di una cittadina di circa 10.000 abitanti, seguita da una quindicina di tifosi, che alla fine, riescono perfino a suscitare tenerezza, per il loro modo di fare tifo (in maniera corretta), che probabilmente sono i primi a stupirsi per essersi ritrovati, in poco meno di un anno, dall’Eccellenza alle porte della C/2. La Jesina esce dal campo con qualche fischio ingeneroso; qualche malumore del pubblico può anche starci, in novanta minuti la squadra non è riuscita a scagliare un pallone verso lo specchio della porta avversaria. Ma non serve mortificarsi: la salvezza è già dietro l’angolo.

JESINA-SAN CESAREO 0-2

Jesina: Tavoni, N.Cardinali, M.Cardinali; D’Aniello, Tafani, Marotta; Carnevali (17’ st D’Errico), Sebastianelli, Stefanelli (28’ st T.Gabrielloni), A.Gabrielloni, Strappini (22’ st Rossini). All.: Amaolo.
San Cesareo: Del Duchetto, La Rosa, Bernardi; Mucciarelli, D’Andrea, Crescenzo; Sabatino (25’ st Tarantino), Mancini, Tajarol; Hrustic (31’st Delgado), Siclari (43’ st Fischetti). All.: Ferazzoli.

Arbitro: Provesi di Treviglio.
Reti: 28’ pt e 37’ st Siclari
Note: spettatori 1000 circa; ammoniti: 40’ pt D’Aniello, 17’ st Carnevali, 20’ st Marotta, 21’ st La Rosa, 23’ st N.Cardinali, 26’ st Sebastianelli, 46’ st A.Gabrielloni.
Corner: 3-2 per la Jesina.








Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2013 alle 18:58 sul giornale del 15 aprile 2013 - 1591 letture

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