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Fondazione Colocci: il recupero dei beni culturali al centro dell’inaugurazione dell’Anno Accademico

Presidente della Fondazione Colocci, Luca Butini 2' di lettura 16/04/2013 - I beni culturali del nostro territorio sono la chiave per uscire dalla crisi. Lo hanno affermato i massimi esperti accademici e le autorità amministrative locali alla Fondazione Angelo Colocci durante le celebrazioni per il 16° anno di vita dei corsi universitari presenti a Jesi.

Luca Butini, presidente della Fondazione Angelo Colocci, ha sottolineato che “in questo particolare momento storico si sta cercando di far dialogare enti pubblici e privati per creare partnership di matrice culturale che possano creare situazioni formative con ricadute significative in termini occupazionali. L’università è il luogo per eccellenza dove cogliere al meglio questo tipo di opportunità”.

Il sindaco Massimo Bacci ha evidenziato che i corsi di laurea presenti a Jesi hanno il merito di organizzare attività sempre molto partecipate. L’esperienza culturale presente alla Fondazione Colocci va rafforzata anche in futuro, magari con ulteriori sviluppi nella proposta didattica; occorre inoltre trovare progetti condivisi per valorizzare al massimo la nostra regione.

Le autorità dell’Università di Macerata hanno rilevato lo stretto legame che intercorre tra territorio e tipologia dei corsi di laurea jesini, mentre l’ospite d’onore Tullio Scovazzi, professore di Diritto internazionale, nonché esperto giuridico della Delegazione italiana all’Unesco su questioni relative alla tutela dei beni culturali, ha spiegato che “la scelta di concentrare maggiori sforzi nella tutela del patrimonio culturale, specialmente in un periodo di crisi, può rivelarsi una forma di investimento che porta a rilanciare l’economia di territori depressi o in fase di deindustrializzazione. In questo senso il territorio marchigiano offre un ampio ventaglio di possibilità legate alla ricchezza e bellezza del suo patrimonio artistico e ambientale”.

“L’eccezionale risultato che fa capo a questa città – ha precisato Giorgio Galeazzi, presidente dei corsi di Jesi - è segno di uno sforzo incisivo e costante che ci ha visti investire su giovane personale docente e modificare i piani di studio in modo da adeguarli alle attuali esigenze di mercato”.

Durante la conferenza sono state raccolte le esperienze dei sindaci marchigiani maturate in cooperazione con l’Unesco mentre i docenti di Diritto internazionale dell’Università di Macerata hanno illustrato i risvolti giuridici inerenti al settore.

Tra gli ospiti anche Luigi Lacché, Rettore dell’Università di Macerata, Ermanno Calzolaio, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, e Francesca Merloni, membro del Consiglio Direttivo di Fondazione Aristide Merloni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2013 alle 14:34 sul giornale del 17 aprile 2013 - 1036 letture

In questo articolo si parla di jesi, Comune di Jesi

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