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comunicato stampa

Monte San Vito: Bagherra, lentamente muore

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da Lorenzo Pieralisi
RSU Bagherra Italia ex Andelini


Bagherra

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, così inizia la famosa poesia, così tristamente si conclude la vicenda Bagherra.

Sono passati appena due mesi dall'appello ai candidati alle elezioni politiche affinchè salvassero la Ex Andelini. Carta straccia tutti gli accordi, promesse da marinaio quanto assicurato verbalmente.
Ora per non morire schiavo dell'abitudine, e dell'inedia aggiungo, visto che siamo senza stipendio e senza sussidi dal 24 gennaio, i lavoratori iniziano a licenziarsi, nella speranza, che una volta iscritti nelle liste di mobilità, possano ricollocarsi.
Nel frattempo ottime professionalità, sempre per non morire, iniziano a trasferirsi all'estero, paesi che hanno bisogno di mano d'opera qualificata che insegni loro il nostro mestiere, paesi dove un operario costa 150/200 euro al mese e che a breve diverranno fornitori dei nostri clienti.
Ma così lentamente muore anche la nostra economia!
Noi siamo senza stipendio perchè una circolare del Ministro Fornero datata 4 dicembre 2012 impone nelle situazioni come la nostra la presenza di tre vincoli affinchè possa essere concessa la cassa integrazione: la presenza di un tavolo istituzionale aperto in sede regionale (c'è), bando da parte del curatore per affittare o comunque far proseguire l'azienda (c'è) manifestazione di interesse da parte di soggetti terzi a rilevare anche solo una parte dell'azienda (ci manca).
Ora, noi tutti siamo stanchi di appellarci, vogliamo solo far presente che una azienda che era economicamente sana, fallita solo perchè soggetti inadeguati si sono avvicendati alla direzione, morirà a breve e con lei 70 o meglio i reduci di 70 lavoratori; ora se una azienda od una istituzione vorrà fare qualcosa lo faccia SUBITO, perchè noi siamo stanchi di morire lentamente.



Bagherra

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2013 alle 16:40 sul giornale del 18 aprile 2013 - 1417 letture