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Agostinelli (M5S) incontra gli elettori jesini e illustra il punto di vista del Movimento

Donatella Agostinelli ai Giardini 3' di lettura 18/04/2013 - Si è svolto domenica scorsa un partecipatissimo incontro con i cittadini di Jesi e di molti comuni limitrofi, organizzato dal MoV 5 Stelle Jesi che mi ha permesso di parlare di cosa sta realmente accadendo a Roma.

Vista la campagna informativa piena di falsità messa in piedi dalla gran parte dei media tradizionali, abbiamo ritenuto necessario questo contatto diretto con i cittadini, così come promesso in campagna elettorale e come pensiamo di fare anche in futuro.

Sono stati chiariti molti dubbi, spesso volutamente diffusi da partiti e dai loro più o meno direttamente stipendiati dentro le redazioni di tg e giornali.

La possibilità di accordi con chi non solo è causa politica dei problemi ma ha anche dimostrato nessuna volontà di cambiare atteggiamento nei confronti delle malefatte perpetrate finora è a dir poco ridicola.

E’ stato anche spiegato cosa succederebbe nel caso in cui si facesse un governo assieme al PD (solo a dirlo ci fa rabbrividire!) e nel caso in cui il PD non rispettasse gli eventuali patti; una eventualità più che probabile, visti i soliti nomi rimasti tranquillamente al loro posto, nonostante il clamoroso (in negativo) risultato del loro partito uscito dalle urne.

L’idea di poter staccare la spina quando vogliamo sarebbe un’arma spuntata: la fiducia si dà al momento dell’insediamento, ma per toglierla occorre una mozione di sfiducia, per la quale servono i numeri (vorrebbe dire: accordo con Berlusconi!). Il rischio, sarebbe quello di giocarsi la credibilità e la forza politica di portare avanti le nostre idee diventando complici di chi da sempre ha fatto tutto tranne i veri interessi del Paese. Un po’ come accaduto a Bertinotti, che stava al Governo e manifestava in piazza contro il Governo, con il giusto conseguente risultato politico di sparire dal panorama politico italiano.

Già in queste poche settimane, argomenti che sembravano tabu’ fino a qualche mese fa (si pensi al No TAV, alle istanza di rivisitazione dei disgraziati trattati fiscali internazionali che strangolano la nostra economia, al finanziamento ai partiti, alle cosiddette “missioni di pace”, ai 98 miliardi di euro di evasione fiscale delle slot machine, solo per fare alcuni esempi) grazie ai nostri parlamentari sono entrati prepotentemente non solo nelle discussioni a Montecitorio ed a Palazzo Madama, ma nel sentire comune.

Tutto questo sarebbe impossibile se fossimo in un governo assieme ai protettori delle cooperative che vogliono il TAV, ai servi delle banche che vogliono il Fiscal Compact, ai partiti che violano i referendum del 93 e si reggono suo finanziamento pubblico, a chi ha appoggiato le società che gestiscono i ricavi dal gioco, a chi ha sperperato miliardi di nostri soldi per comprare gli aerei da guerra F35.

Ho cercato di raccontare il metodo di lavoro che abbiamo come gruppo parlamentare, basato su ore ed ore di riunione fiume in cui ognuno, molto semplicemente, dice o può dire la sua, ed in cui tutte le decisioni vengono prese democraticamente per alzata di mano (altro chè “Grillo Padrone”).

In questi primi mesi di legislatura, sono state elaborate dal M5S proposte di legge, mozioni ed interpellanze.

Ma il Parlamento è tenuto bloccato dai soliti partiti i quali, per pure logiche di spartizione politica impediscono l’insediamento delle Commissioni. Il M5S da oltre un mese ha già stabilito la suddivisione dei parlamentari nelle diverse commissioni. Io sarò in Commissione Giustizia.

Vedremo come si evolverà la situazione.

E vedremo quali partiti e quali parlamentari appoggeranno il nostro candidato Presidente della Repubblica, scelto direttamente dai cittadini.

Alfano e Bersani

Con l’abbraccio di oggi fra Bersani e Alfano e l’accordo vergognoso per il Quirinale, si è almeno palesato l’atteggiamento di accondiscendenza a Berlusconi del PD di D’Alema, Violante & Co, tenuto vanamente celato negli ultimi 20 anni, durante i quali non hanno fatto altro che spartirsi la torta dei nostri soldi pubblici, togliendo il Futuro ai nostri figli.


da Donatella Agostinelli
M5S Candidata Uninominale Senato Pesaro







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2013 alle 16:00 sul giornale del 19 aprile 2013 - 1538 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Movimento 5 Stelle, Donatella Agostinelli

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