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Pd: per Banca Marche figure nuove, lontane da ogni legame col passato

Partito Democratico Jesi 2' di lettura 21/04/2013 - Alla luce dell’assemblea degli azionisti privati, della riunione del CDA e soprattutto in vista dell’assemblea sindacale di Banca Marche, il PD di Jesi e Vallesina, coi suoi amministratori locali, intendono tornare sull’argomento per aggiungere alcune considerazioni.

Diviene adesso necessario un piano industriale estremamente dettagliato e di prospettiva a lungo termine come al tempo stesso una governance determinata nella sua persecuzione.

Un piano che sottenda ad alcuni obiettivi ineludibili:

  • La marchigianità della banca intesa sia come una banca “dei” e soprattutto “per” i marchigiani;
  • La tutela dei posti di lavoro per quella che comunque è una delle imprese più grandi della regione: soprattutto in questo momento di crisi occupazionale diventa centrale che non si perda occupazione e che questa impresa continui da questo punto di vista anche per il futuro a fungere da attore economico del territorio;
  • Una rapido riavvio del sostegno finanziario alla nostra economia locale.

Tutto questo passa attraverso una governance della banca rinnovata: chi è stato attore negli ultimi anni non può esserlo ancora se si vuole aprire una fase nuova, auspicata da tutti.

La proprietà attuale ha il dovere morale verso i marchigiani di puntare su questi obiettivi e chiunque sarà chiamato ad avere un ruolo non può che essere l’espressione di questa necessità di rinnovamento e di cambiamento.

Il Pd dal canto suo ha il dovere di chiedere questi risultati e questo territorio si fa portatore di tale istanza anche verso il Pd regionale, ribadendo ancora che una fase nuova va guidata da figure nuove, lontane da ogni legame col passato.

La fiducia dei risparmiatori, perno per la ripresa, va conquistata anche mettendo alla guida dei processi figure di alta moralità, competenti, non controverse, che guardano più al futuro che al passato, capaci di far scattare un senso di appartenenza, che uniscono piuttosto che dividere.

È questo il nostro ulteriore appello perché le Fondazioni proprietarie della banca agiscano rapidamente e nella giusta direzione, per il bene dei lavoratori della banca e di tutti i marchigiani, dai clienti ai risparmiatori.


da PD Unione Comunale di Jesi
Coordinamento Circoli ed Amministrazioni Pd Media Vallesina





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2013 alle 12:36 sul giornale del 22 aprile 2013 - 1321 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, partito democratico

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