x

SEI IN > VIVERE JESI > ECONOMIA
comunicato stampa

Banca Marche: si dimettono Costa ed Ambrosini, via all'aumento di capitale

2' di lettura
1428
da Banca Marche

Banca Marche

A conclusione dell’iter che ha determinato l’approvazione del nuovo piano industriale 2013-2016 e del progetto di rafforzamento patrimoniale, il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Marche Lauro Costa e il Vicepresidente Michele Ambrosini hanno rassegnato le dimissioni con effetto immediato per favorire ulteriormente il rinnovamento della governance dell’istituto.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Marche riunitosi in data odierna ha deliberato, in coerenza con quanto previsto dal Piano industriale 2013-2016 approvato lo scorso 11 aprile, di sottoporre ad una prossima assemblea straordinaria dei Soci, con eliminazione del valore nominale dell’azione, un progetto unitario di:

  • aumento a pagamento in via scindibile del capitale sociale per massimi Euro 125 milioni mediante emissione di nuove azioni ordinarie;
  • emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario subordinato convertibile, con clausola di soft mandatory e con facoltà di riscatto anticipato in capo all’emittente, per massimi Euro 125 milioni e correlato aumento a pagamento in via scindibile del capitale sociale al servizio della conversione per massimi Euro 125 milioni mediante emissione di nuove azioni ordinarie,

da offrire in opzione agli azionisti ai sensi dell’art. 2441 cod. civ..

Ciascun azionista avrà il diritto di sottoscrivere pro-quota un pacchetto inscindibile composto da azioni e da obbligazioni convertibili subordinate nel rapporto che sarà stabilito una volta definite le caratteristiche puntuali dell’offerta, ferma restando la possibilità per ciascun socio di esercitare anche solo parzialmente i diritti di opzione.

La clausola di soft mandatory, oltre alla consueta attribuzione all’obbligazionista della facoltà di conversione delle obbligazioni in azioni, consente all’emittente - nei modi e nei tempi definiti dal regolamento del prestito - di effettuare il rimborso anche mediante la consegna di azioni, ovvero in forma mista – cassa e azioni – in modo da garantire il rimborso del capitale a scadenza.

La clausola cosiddetta “rimborso anticipato” prevede la facoltà della Banca di riscattare il prestito convertibile (per cassa, in azioni o in forma mista) a partire dal 18esimo mese con l’attribuzione di un premio agli obbligazionisti.

Tale operazione di aumento di capitale permetterà a Banca Marche di aumentare il proprio livello di Total Capital Ratio di circa 110 basis point e il Core Tier 1 Ratio di circa 80 basis point, generando le condizioni per un importante consolidamento della componente di qualità primaria del suo patrimonio.

Il Consiglio di amministrazione convocherà l’assemblea straordinaria e avvierà le ulteriori attività volte a dare esecuzione al progetto all’atto dell’ottenimento dei positivi provvedimenti di accertamento e delle previste autorizzazioni delle Autorità di Vigilanza competenti.

Dell’avvio delle operazioni e della pubblicazione del relativo prospetto di offerta sarà data comunicazione a norma delle disposizioni regolamentari e di legge vigenti.



Banca Marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2013 alle 22:08 sul giornale del 26 aprile 2013 - 1428 letture