x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
comunicato stampa

Il sostegno di Panathlon all ANFFAS per la camminata “su per Montesecco”

2' di lettura
1083
da Panathlon International Club Jesi

panathlon

La presenza del Panathlon non poteva mancare alla camminata “su per Montesecco” organizzata dall’ANFFAS, associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettive e relazionali, una iniziativa benefica aperta a tutti, non agonistica ma con il chiaro obiettivo di far incontrare famiglie dei cosi detti norma dotati con famiglie speciali che hanno al loro interno persone diversamente abili.

L’evento è un’occasione straordinaria per la diffusione della filosofia e dell’immagine del Panathlon impegnato nel sostenere iniziative non solo sportive ma anche sociale nella visione di un movimento sportivo come strumento di crescita della persona e di integrazione sociale. Inoltre queste iniziative stanno contribuendo a diffondere “ La cultura del disabile” uscendo all’esterno dal mondo dei disabili, in quando loro e le loro famiglie non hanno bisogno di cultura nel settore, mentre è indispensabile divulgarla nella società, sia tra i giovani che tra i meno giovani, poiché di tale cultura ne sono praticamente digiuni.

Questi i motivi che hanno portato il Panathlon Club di Jesi a concedere il patrocinio oneroso alla manifestazione ed essere presente con uno stand informativo sui suoi fini istituzionali.

Inoltre si è attivato per rendere possibile la presenza della socia onoraria Giovanna Trillini, unitamente alla maestra di scherma Maria Elena Proietti, che presenteranno il progetto “scherma in carrozzina” avviato e portato avanti dal Club Scherma Jesi. Un progetto elaborato con l’obiettivo di promuovere e rendere disponibili le migliori opportunità per lo svolgimento della pratica fisica e sportiva dei disabili. Alla presentazione seguirà un incontro di due atleti su carrozzina.

E’ ormai consolidata la convinzione che occorre favorire sani stili di vita in tutta la popolazione per promuovere la salute , ciò è ancora più importante nei disabili, dove è imperativo mantenere e sviluppare il più a lungo possibile le abilità residue.

Il Panthlon confida su coloro che hanno una grande sensibilità verso tutte quelle iniziative dove il protagonismo è l’affermazione dell’umanità con la rivendicazione che ciò che conta è la persona fisica, quale che sia il suo aspetto fisico e il poter fare e non fare certe cose, che sicuramente non vorranno mancare all’appuntamento per questo importante evento in programma il 28 aprile 2013 alle ore 16 presso il campo di calcio della parrocchia di San Massimiliano Kolbe in Jesi.



panathlon

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2013 alle 14:44 sul giornale del 27 aprile 2013 - 1083 letture