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comunicato stampa

Chiaravalle al voto (1): Opinioni di un Cittadino al di sopra di ogni sospetto (quasi)

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da Giovanni Bufarini


Candidati alle elezioni di Chiaravalle
La rosa dei Candidati per le prossime elezioni comunali di Chiaravalle è completa, al via si presentano in 5.

“Chiaravalle bene comune”, con candidato Damiano Costantini (Sel) vincitore delle primarie contro Giovanni Brandoni (Pd), ripropone l’accoppiata “vincente ma perdente” delle passate elezioni politiche, rispetto alla quale spero almeno che Sel riesca in qualche modo a tenere fuori dalla competizione la vecchia guardia del Pd, che con il suo governo degli ultimi 10 anni ha ridotto Chiaravalle in uno stato disastroso ed indecente dal punto di vista del decoro e dell’ambiente.
Chiaravalle, pur essendo considerato “comune virtuoso” dal punto di vista economico, è un po’ come la “sora Cesira” che essendo rimasta illibata, per non averla mai voluta dare, alla fine è rimasta però “zitella”.

“SiAmo Chiaravalle”, con candidata Silvia Camerucci (ex Pd), si spaccia per lista civica, di fatto ripropone la grande ammucchiata Pd - Pdl che ci è stata propinata a livello nazionale, nel nostro caso composta da quasi tutti ex, Gianluca Fenucci (ex Pdl), Giovanni Spinsanti (ex Pd) e mi fermo qui ma ce ne sono anche parecchi altri di “ex”.
L’attuale merito (o demerito) di tale lista è quello di aver forse fornito spunto e suggerimento al Pd ed al Pdl nazionali per il mega inciucio governativo consumatosi nella giornata di ieri.

“Apertamente”, con candidato Ettore Togni, forse di fatto l’unica lista civica degna di tale definizione che riporto integralmente da Wikipedia: “Il Dizionario di Italiano Garzanti alla voce Lista civica offre la seguente (scarna, ma essenziale) definizione: lista elettorale presentata alle elezioni amministrative, autonoma rispetto ai partiti tradizionali, con un programma che mira ad affrontare e risolvere problemi locali, una lista civica è di fatto un nuovo partito politico che, a differenza di quelli tradizionali, assume più una caratteristica di movimento d'opinione temporaneo e a dimensione locale”.
Ho assistito a suo tempo alla presentazione di Apertamente nella sala Cral di Chiaravalle, dove tra altre cose aveva proposto di rivitalizzare la Sic1 (società partecipata del Comune) che non mi sembra più essere tanto in auge per essersi rivelata negli anni un totale fallimento di nome e di fatto, e di rendere trasparente le attività dell’amministrazione mediante “diffusione con altoparlante delle riunioni consiliari”.
Spero che da tale presentazione le idee abbiano preso “diversamente forma” in un programma serio e risolutivo per le reali problematiche Chiaravallesi.

“Lista Civica M5S”, anzi no, “Lista Civica 5 stelle per Chiaravalle”, con candidato Pierpaolo Morosini, già prima della presentazione logorata al suo interno per varie vicissitudini, ed ora in guerra contro il resto del mondo che, per non aver ricevuto la “certificazione Grillina”, vuole togliergli a forza quelle “5 stelle” che oggi come oggi fanno “molto tendenza”, considerato il successo elettorale alle ultime elezioni politiche non seguito però di fatto da altrettanta determinazione per il cambiamento dello “status quo” nazionale.
Diverrà quindi solo Lista Civica per Chiaravalle? ai posteri l’ardua sentenza, in ogni caso i giochi sono già fatti e la variazione molto difficoltosa se non impossibile pena l’esclusione dalla competizione.
Per quanto riguarda la lista, non mi sento di dare alcun giudizio, in quanto sono in evidente stato di “conflitto d’interesse”, avendo partecipato per un breve periodo al suo interno addirittura come candidato ed essendone uscito per mia espressa volontà essendo il gruppo non confacente al mio modo di pensare (anche io nel mio piccolo sono un ex).
Colgo l’occasione però per far presente al candidato Morosini, che essendomene andato volontariamente non mi si può accusare di “salita sul carro dei vincitori” come a caratteri cubitali ha riportato sul suo articolo di Vivere Jesi del 27 aprile, solitamente chi vi sale difficilmente ne scende volontariamente, anzi tende a rimanerci il più a lungo possibile anche se il rimanere si scontra con eventuali ideali e principi personali.
La mia fuoriuscita volontaria conferma quindi tutto il contrario delle sue affermazioni.

“Rifondazione Comunista” (ancora non si conosce il nome della lista), con candidato Giuliano Brandoni, di fatto è la new entry e si conosce ben poco sia del simbolo sia dei componenti, anzi si conosce proprio nulla.
Il Resto del Carlino di Venerdì 26 riporta che al nome di Brandoni vanno aggiunti i nomi di altri 5 candidati, in pratica una lista “sponsorizzata dal WWF” in quanto trattasi di “razza in via di estinzione”.

Non me ne vogliano tutti quanti, la mia è solamente una maniera scherzosa e quasi satirica di presentarli alla comunità, con la voglia di essere a metà tra un “Travaglio” ed un “Pasquino” ai quali non sono di sicuro nemmeno degno di lucidare le scarpe.

Alla prossima, quando, usciti i “Programmi elettorali” vorrò rivolgere domande su tali argomenti ai candidati Sindaci.

Giovanni Bufarini Cittadino Chiaravallese.



... Candidati alle elezioni di Chiaravalle


Candidati alle elezioni di Chiaravalle

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2013 alle 09:35 sul giornale del 30 aprile 2013 - 2357 letture