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Monte San Vito Cillo: “Residenza Protetta nessuna novità.O quasi.”

Thomas Cillo 2' di lettura 02/05/2013 - Dopo più di 4 mesi dal trasferimento degli anziani ospiti della Residenza Protetta di Monte San Vito, presso la struttura di Falconara M.ma, i lavori tanto agoniati non sono ancora partiti. E non partiranno a breve.

Dopo 4 mesi di silenzio sulla questione, finalmente riusciamo a carpire qualcosa in più rispetto alle intenzioni che questa Amministrazione ha in merito alla gestione della Residenza Protetta “E.Medi” che come ricordiamo, non è a norma e necessita di lavori di adeguamento per un ammontare di circa 500.000 €.

A seguito della scadenza dei termini imposti dalla normativa, lo scorso 27 Dicembre, i 35 anziani ospiti furono trasferiti in una struttura messa a disposizione dal Comune di Falconara M.ma con l'impegno (sottoscritto) che il trasferimento sarebbe dovuto durare 1 anno e mezzo.

Nell'ultimo Consiglio Comunale i nostri dubbi hanno ricevuto conforto dallo stesso Sindaco Sartini, la quale ha dichiarato che non ha novità in merito ai lavori di ristrutturazione (il che fa desumere che quindi non partiranno a breve) ed ha ribadito ancora una volta che la Regione deve farsi carico dei lavori.

Lo stesso Sindaco poi ha dichiarato che non intende spendere i soldi su una struttura per poi ritrovarla fuori norma 1 minuto dopo come è accaduto in passato e che la sua maggioranza, ha messo in sicurezza gli anziani.

Finalmente, è uscita anche allo scoperto sulla natura dei ritardi che i lavori hanno e che sarebbero riconducibili, sempre interpretando le parole del Sindaco, ad una prioritaria valutazione delle sorti della struttura ospedaliera di Chiaravalle, che ha due piani ancora non finiti ma che potrebbero assolvere alla funzione di residenza per anziani.

Al netto della condivisione sul fatto che “bisogna esser oculati nello spendere”, ricordiamo ancora una volta per dovizia di cronaca che l'Amministrazione è stata costretta dalla normativa a mettere in sicurezza, trasferendo gli anziani, e che erano due anni che la stessa era a conoscenza della situazione.

Oltreciò, quello che imputiamo all'Amministrazione, come nel caso del cimitero, è proprio l'incertezza con la quale prosegue la sua attività oltre alla mancanza di trasparenza e comunicazione delle intenzioni, prerogative basilari specie nei confronti della cittadinanza e di chi sta attendendo notizie da mesi.

Per quanto ci riguarda, la Residenza Protetta a Monte San Vito è chiusa. Gradiremmo quindi che le intenzioni oggi in capo all'Amministrazione vengano esplicitate serenamente, se non altro nei confronti di quella trasparenza e partecipazione che tanto viene sbandierata ma che poi nei fatti risulta spesso deficitaria.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2013 alle 17:49 sul giornale del 03 maggio 2013 - 1237 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, pdl, thomas cillo

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