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Chiaravalle: Prc, nasce l’ennesima mega struttura commerciale. Chi salvaguarderà il piccolo commercio?

Maurizio Quercetti 2' di lettura 06/05/2013 - Confusi con le ruspe della terza corsia, procedono con grande velocità, poco a monte del Casello di Ancona Nord, i lavori per il nuovo centro commerciale di Grancetta. Così mentre a Chiaravalle la campagna elettorale continua tra promesse e amenità sul rilancio commerciale del centro, lì si concretizza l’ennesima mega struttura che sarà un’ ulteriore mazzata sulla testa del piccolo comercio cittadino.

Gli autori di questo misfatto sono noti, i partiti che oggi dichiarano di preoccuparsi del bene comune e quelli che pur avendo partecipato al governo della città fino a pochi mesi fa si dichiarano e chiedono rinnovamento. Quel centro è stata una scelta consapevole del PD, una volontà collettiva dell’amministrazione che ha visto l’appoggio di molti ex consiglieri e assessori che oggi si candidano nelle liste di “Siamo Chiaravalle”, tanto da prevedere che la quinta farmacia fosse individuata in quell’area, offrendo per questa via ulteriori vantaggi comparativi. Dietro la società proprietaria dell’area, e di limitrofi terreni ancora (ma per quanto?) agricoli in territorio di Falconara, la “Sviluppo Ancona Nord” , c’era e c’è il gota dell’imprenditoria locale e provinciale. Già si parla, per partire, e sono voci più che concrete, di un mega centro di circa 7.000 metri quadrati!

Insomma in prima fila gli interessi dei soliti noti!

E’ la viabilità in quell’area già congestionata, sopporterà i nuovi e inevitabili carichi di traffico e inquinamento?

Per la verità Rifondazione quell’allarme, il bisogno di quella discussione l’aveva lanciato da tempo, purtroppo inascoltata e adesso occorrerà mettere in campo molta fantasia molto impegno per limitare in quell’area attività inutilmente concorrenziali alle attività che già operano nel tessuto urbano.

Prima azione sarà quella di far rispettare, senza trucchi, come già a Chiravalle è avvenuto (vedasi il centro commerciale della Manifattura), la legge regionale sui grandi centri commerciali e più incisivamente, mettersi alla testa di un’azione con i comuni limitrofi, per una riprogettazione del sistema commerciale della bassa Vallesina , che con le previsioni in atto ex Sadam, area del Mulino Americano, aree Qudrilatero (alle quali la Giunta del Pd giurava di non aderire , mentre firmava l’accordo…tanto per parlare di verità e coerenza) rischia di far collassare il terrtorio e mettere con le pezze al sedere il piccolo commercio urbano che già sopporta gli effetti drammatici della crisi.


da Maurizio Quercetti
Candidato nella lista del PRC al Comune di Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2013 alle 16:24 sul giornale del 07 maggio 2013 - 2717 letture

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