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Chiaravalle: il dottor Morosini è un simpatico guascone

Giuliano Brandoni 2' di lettura 08/05/2013 - Il dottor Morosini è un simpatico guascone, la butta lì, vera, verosimile, fantasiosa non importa, purchè faccia rumore. Così coinvolge Rifondazione nel polverone sui finanziamenti ai partiti.

Solo per la precisione, Rifondazione Comunista che esiste eccome, se esistere vuol dire essere presenti nelle lotte, avanzare proposte serie, organizzare come a Chiaravalle abbiamo fatto, iniziative dalla petizione per le fasce ISEE, a quella contro la delocalizzazione del capolinea o a quelle in sostegno dei lavoratori delle aziende in crisi e non solo sedere nelle assemblee e nei consigli di amministrazione, non percepisce nazionalmente i finanziamenti almanaccati ma solamente i rimborsi elettorali per le elezioni politiche 2010 il cui importo è un decimo di quanto fantasticato da Morosini (circa 300 mila euro, fino al 2012).

Questo mi offre tuttavia l’occasione per ricordare invece, quello che Rifondazione ha fatto, quando ero capogruppo in consiglio regionale, sui costi della politica. Presentammo allora, in vero ignorati dalla stampa, tanto da essere costretti a comperare, con soldi delle nostre tasche, spazi a pagamento nei giornali, e nel disinteresse di un’opinione pubblica, allora meno sensibile e meno indignata, proposte di legge per la riduzione delle indennità, la rivisitazione dei vitalizzi, il dimezzamento delle spese elettorali consentite, i tetti per gli stipendi dei dirigenti. Ottenemmo un solo risultato: l’anticipo delle “larghe intese” visto che PD e PDL ma anche Socialisti e UdC, insomma tutti, fatta salva qualche rara eccezione, respinsero quelle proposte e rifiutarono ogni altro confronto. Sempre per stare al concreto, a Chiaravalle fu il gruppo di Sinistra Arcobaleno che Rifondazione ha contribuito a far nascere e sostenuto con coerenza a proporre la riduzione dei costi della politica. Continueremo così e se saremo chiamati governare Chiaravalle produrremo nuovi e sensibili tagli a queste spese. Diceva Mauro Scoccimarro , un grande dirigente del PCI, comportatevi in modo che di voi si dica “quello è un galantuomo, quello è un comunista”, ci siamo sforzati di farlo e, guardando le biografie delle compagne e dei compagni che con me si propongono di dare a Chiaravalle un’amministrazione che recuperi le radici migliori della sua storia politica e provi a ricostruire un progetto di comunità aperta e solidale, penso che stiamo onorando questo invito.


da Giuliano Brandoni
Candidato alla Carica di Sindaco di Chiaravalle nella lista del PRC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2013 alle 00:51 sul giornale del 09 maggio 2013 - 1808 letture

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