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Ex Sadam: Assessore Canzian, “Anche Bacci ha preso questo impegno”

Antonio Canzian 2' di lettura 09/05/2013 - “La norma approvata due giorni fa dall’Assemblea legislativa regionale delle Marche inerente l’ex Sadam di Jesi è in linea con gli impegni assunti da Regione, Provincia e Comune nel luglio 2011 ed è coerente con la legge nazionale del 2012 con la quale è stato stabilito che i progetti di riconversione del comparto bieticolo-saccarifero rivestono carattere di interesse nazionale.

La decisione non comporta di per sé nessuna automatica autorizzazione alla realizzazione di strutture di grande distribuzione. Non cambia quindi la linea della Regione sui centri commerciali. Come riconosce lo stesso sindaco Bacci – che, va ricordato, ha sottoscritto insieme alla Provincia un apposito Addendum all’Accordo del luglio 2011, con la finalità di riaggiornare la tempistica delle azioni previste e di confermare le volontà dei soggetti coinvolti - si tratta di dare seguito agli impegni che ognuno si è preso, non per consentire speculazioni immobiliari o economiche, bensì per garantire occupazione e sviluppo tra l’altro in un momento estremamente difficile.

La realizzazione dell’Accordo di riconversione dell’area permette, sostanzialmente, due cose: la prospettiva di occupazione ai lavoratori cassintegrati e l’investimento per uno sviluppo di medio e lungo termine. Questo progetto è stato pensato, fin dall’inizio, quale sviluppo dell’area sotto l’aspetto industriale e commerciale. Entrambi necessitano e portano ad una riqualificazione urbanistica di un’area oggi dismessa. Bisogna considerare l’intero progetto, che prevede l’attivazione immediata di imprese manifatturiere, lo sviluppo di un parco naturalistico da 11 ettari e di un’area industriale trainata da un incubatore d’imprese, sostenuto da fondi per ricerca e sviluppo, in collaborazione con gli enti locali e l’Università politecnica delle Marche che è già attivo.

Inoltre l’area commerciale prevista dall’Accordo – che è già considerata nel Piano di coordinamento territoriale della Provincia di Ancona, come riequilibrio rispetto allo sviluppo commerciale di Ancona Sud - non va inteso totalmente aggiuntivo rispetto alla grande distribuzione già esistente. Realtà già presenti in altre zone di Jesi possono infatti essere accolte in area ex Sadam, razionalizzandone la presenza attorno alla città, oggi localizzata in modo a volte disorganico. L’Accordo, inoltre, già prevede anche il sostegno a progetti di riqualificazione governati dal Comune, in accordo con le associazioni di categoria per valorizzare il commercio urbano.

La riconversione dell’ex Sadam può innescare una concreta opportunità di sviluppo per la città e per le zone limitrofe, sostenuta da elevati investimenti, alcuni dei quali già avviati, in un momento particolarmente difficile per il territorio della Vallesina. Nell’interesse del mondo artigiano, dei consumatori e delle maestranze, oggi in cassa integrazione e che in assenza dell’avvio delle procedure di autorizzazione rischiano la mobilità, vi possono essere quindi delle ricadute positive sul tessuto economico locale e le prospettive di rinascita di un’area importante, alle porte della città”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2013 alle 19:33 sul giornale del 10 maggio 2013 - 1905 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, Antonio Canzian

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