Quantcast

Carabinieri arrestano 46 enne per persecuzione nei confronti della sorella

1' di lettura 10/05/2013 - Erano mesi, esattamente dal gennaio scorso, che i familiari avevano sporto denuncia ed erano preoccupati per quanto potesse accadere in famiglia, a causa delle continue minacce di morte, ingiurie ed infiniti SMS che l’uomo rivolgeva alla sorella.

Dopo un lungo lavoro di indagine, fatto di continui e frequenti appostamenti, pedinamenti ed attività tecnica, condotto dai militari della Stazione Carabinieri di Jesi, coordinati dal Luogotenente Fiorello Rossi, hanno arrestato l’uomo, T.G., classe 1967, jesino, è stato nel tardo pomeriggio di giovedì, in applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari in casa di cura emessa dal GIP, Dott. Alberto Pallucchini, su richiesta del Sostituto Procuratore, Dott.ssa Mariangela Farneti.

Vittima della persecuzione dell’uomo è la sorella T.M., classe 1973, di Jesi, sembra per motivi legati a dissidi familiari.

Le indagini sono state rese particolarmente difficili dal comportamento dell’uomo che periodicamente spariva dalla circolazione smettendo di frequentare gli abituali luoghi. Anche nei giorni scorsi l’uomo si era reso praticamente irreperibile finché i militari sono riusciti a rintracciarlo in via Murri, recludendolo, dopo i rituali rilievi, presso il Reparto Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale “C. Urbani” di Jesi, per rimanervi agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2013 alle 15:24 sul giornale del 11 maggio 2013 - 2278 letture

In questo articolo si parla di cronaca, paolo picci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/MMB





logoEV