Quantcast

Chiaravalle: Costantini, prima vengono le “proposte per l’urbanistica” condivise con la città e poi i progetti! Non viceversa!

Chiaravalle Bene comune 2' di lettura 10/05/2013 - I programmi elettorali presentati dalle coalizioni che si affronteranno nelle amministrative del 26 e 27 maggio recano al proprio interno,come principio cardine, la partecipazione dei cittadini nelle scelte importanti circa il futuro di Chiaravalle, soprattutto in materia di rivitalizzazione del centro storico come luogo di aggregazione sociale e di incontro dei cittadini.

C’è chi crede fortemente in questo principio (la nostra coalizione) e chi, pur annunciandolo al mondo intero attua un comportamento opposto (pur giuridicamente legittimo), privando i cittadini da ogni forma di compartecipazione nelle scelte significative dell’Ente.

A tal proposito ci preme sottolineare all’attenzione pubblica che la nostra area Ex Cral adiacente a p.za Garibaldi e al chiostro dell’abbazia, nel cuore del centro storico, è stata sottoposta in data 24/04/2013, proprio nel momento in cui il Comune è privo di una direzione politica stante il commissariamento dell’amministrazione,ad un progetto planivolumetrico relativo ad una totale ristrutturazione urbanistica della medesima area con conseguente costruzione di negozi ad uso commerciale.

Un progetto presentato dalla ditta Servizi srl e cioè quella società in precedenza amministrata dal sig. Battoccolo Nello, già assessore provinciale e noto esponente locale in forza negli anni al PRI e al MRE, rinomato nella nostra città per essere il factotum di un rilevante politico.

Tale progetto verrà trattato nella prossima commissione edilizia dal Comune di Chiaravalle che si svolgerà in data 14/05/2013 e cioè dopo 19 giorni dalla presentazione e appena 12 giorni prima dell’elezioni.

La ns. preoccupazione riguarda il fatto che la prossima amministrazione, scaturente dall’esito della tornata elettorale, dovrà prendere solamente atto di una nuova e perenne realtà urbanistica sita all’interno del centro storico, sorta in base ad un progetto eventualmente approvato a tempo di record, senza che i cittadini abbiano potuto esprimersi sull’effettiva utilizzazione da attribuire alla medesima area.

Ci piace ricordare ad una lista nostra antagonista un concetto elementare: prima vengono le “proposte per l’urbanistica” condivise con la città e poi i progetti. NON VICEVERSA! E tutto ciò, alla faccia della partecipazione dei cittadini!



Scarica il pdf Istanza presentata al Commissario





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2013 alle 14:40 sul giornale del 11 maggio 2013 - 2219 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, chiaravalle bene comune

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/MMt





logoEV