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Patto per Jesi: in commissione la discussione sui criteri di riparto dei fondi di solidarietà

Patto per Jesi 2' di lettura 10/05/2013 - Al via i lavori per un’equa e trasparente concessione dei fondi di solidarietà: appuntamento in seconda commissione

Appuntamento il 16 maggio alle ore 18, per la seduta della Commissione Consiliare 2 presieduta dal consigliere di Patto per Jesi Andrea Torri, durante la quale si discuterà del progetto di formazione del Consiglio Comunale dei Giovani, voluto dalla nuova Amministrazione per garantire la partecipazione giovanile e la consapevolezza del ruolo delle istituzioni anche nei ragazzi; nonché dell’istituzione del registro delle Unioni Civili, dando attuazione al percorso stabilito dall’approvazione della mozione del consigliere di Patto, Marco D’Onofrio, nella seduta consiliare del 15 Aprile. Si discuterà in prima battuta la definizione del regolamento di questo registro, importante garanzia a difesa dei diritti delle coppie di fatto. All’ordine del giorno anche il tema dei FONDI DI SOLIDARIETA’, proposto dagli stessi consiglieri componenti della commissione Torri e D’Onofrio: Patto per Jesi intende infatti inquadrare i criteri di assegnazione dei fondi, destinati ad indigenti e persone in difficoltà, chiedendo di relazionare sulla gestione di questi fondi al presidente dell’ASP o suo delegato.

Proprio di qualche settimana fa, il grido d’allarme lanciato sul profilo di Facebook del Sindaco Massimo Bacci di una donna jesina costretta a vivere in un garage assieme ai suoi tre figli. Questo è solo uno dei tanti episodi che raccogliamo, con profonda preoccupazione, tra i cittadini; perché non resti solo una preoccupazione, Patto per Jesi si sta attivamente impegnando portando sul tavolo di lavoro della commissione proprio il tema dei criteri di assegnazione, affinché questo tipo di intervento sia equo, di immediato impatto sociale ed efficace. Scopo di questa richiesta è scattare una fotografia della situazione attuale per proporre, qualora necessario, un intervento utile a contrastare il fenomeno della dispersione di questi fondi verso categorie determinate di soggetti, lasciando fuori chi realmente ne avrebbe bisogno. Questo intervento intende proseguire sulla linea del processo di trasparenza e di controllo scrupoloso, già avviato dall’Assessore Barbara Traversi in tema di case popolari, per consentire un uso equo degli strumenti di garanzia e solidarietà a sostegno dei cittadini.

Conoscere quali categorie possono accedere, come ed in che misura, è fondamentale per avviare un processo di distribuzione in grado di stare al passo coi tempi e che sia adeguato ai cambiamenti della rete sociale e dei relativi bisogni.

Chiunque abbia segnalazioni o semplici suggerimenti potrà inviarli direttamente via mail a info@pattoperjesi.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2013 alle 17:21 sul giornale del 11 maggio 2013 - 944 letture

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