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Chiaravalle al voto (2): Opinioni di un Cittadino al di sopra di ogni sospetto (quasi)

Graffio 5' di lettura 18/05/2013 - Leggo, ascolto, seguo il dibattito politico di Chiaravalle, i cui candidati si apprestano a subire il giudizio dei Cittadini che domenica 26 e lunedì 27 si recheranno alle urne per esprimere la loro preferenza.

Articoli sulle testate online locali (“Vivere Jesi” e “Chiaravalle Informa”) fatti di annunci, affondi e stoccate, ed anche qualche “sfrondone”, incontri con le associazioni dei Cittadini e dei Commercianti ed Imprenditori, dibattiti pubblici, aperitivi e presentazione di futuri assessori che diventano lezioni di “economia comunale”, una pagina facebook “Forum elezioni comunali 2013 - Chiaravalle” che, se pur in flessione negli ultimi giorni, ha avuto nelle settimane passate un discreto numero di contatti e discussioni, spot elettorali graficamente anche ben fatti salvo avere dubbi sulla fotogenicità di qualche candidato attore.

Il panorama politico di Chiaravalle non è mai stato così attivo e ricco di eventi, oltreché sperimentale, come in questa tornata elettorale, si parla e si discute molto, anche tra Cittadini, una discussione continua, una partecipazione elevata anche da parte dei non addetti ai lavori, si respira il desiderio di non firmare più cambiali in bianco come alle elezioni passate.

I Candidati, vecchi e nuovi politici, sono molto intraprendenti, si danno un gran da fare, rispondono alle domande, rilasciano interviste, 5 liste più o meno agguerrite che intendono lottare sino alla fine per aggiudicarsi il voto decisivo, perché a ben pensarci chi governerà per i prossimi 5 anni potrà farlo teoricamente con il 20% delle preferenze più appunto quel voto decisivo che sarà l’asso pigliatutto.

A ben leggere i programmi si trova anche convergenza di intenti tra le 5 liste: abbiamo il programma scritto dalla “vecchia volpe del deserto” dove a volte occorre effettuare una interpretazione vecchia maniera ma che in ogni caso dice molte cose sensate ed anche chiare e fattibili; il programma con forti problemi di identità, che non si capisce bene se la lista si è candidata per le elezioni nazionali o per le comunali di Chiaravalle, e si fa fatica per buona parte a capire quali siano gli intenti e con quali mezzi eventualmente realizzarli; il programma formato “vecchio ciclostile anni 70” con molte idee, a volte chiare, a volte anche ben confuse ed in alcuni casi anche contraddittorie e nel quale compare, come un coniglio dal cilindro, anche una centrale biogas nell’area della vecchia discarica del galoppo; il programma scritto in politichese moderno, un po’ inquinato dal desiderio di apparire nuovo ed attuale, alla ricerca di un consenso una volta forte ma negli ultimi mesi un po’ appannato; il programma ben scritto e dettagliato, sia nell’analisi dell’attuale, sia nei propositi e nelle soluzioni future, forse il più convincente per contenuti ed azioni in quanto dettato da comuni cittadini.
In alcuni casi i limiti del programma sono compensati dalla dialettica del Candidato, vigorosa educata e rispettosa, in altri i limiti del programma confermano invece anche quelli del Candidato che in dibattiti pubblici tende a ripetere a pappagallo “slogan preconfezionati” copiati dalla “rete” o a parlare quasi sottovoce senza alcun carisma, questa è purtroppo la caratteristica della politica nazionale che si riflette anche su quella locale.

Mi sorge il dubbio di quanti a Chiaravalle abbiano letto tutti e 5 i programmi.
Dopo questo mio articolo spero che in molti, spinti dalla curiosità, andranno a leggerli per capire a chi mi riferisco con i miei, in alcuni casi, forse impietosi giudizi.
Ciò sarà la mia piccola vittoria di aver reso un servizio ai Cittadini, la base prima della scelta del voto deve essere infatti la conoscenza degli intenti delle compagini elettorali e non il clientelismo becero che fino ad oggi ci ha invece accompagnato o il tifo da stadio di un partito piuttosto che un altro.

Una lista su tutte primeggia e potrebbe fare molto bene per Chiaravalle, leggete i programmi dei 5 candidati, li potete trovare sul sito del comune o anche sulla pagina facebook “Forum elezioni comunali 2013 - Chiaravalle”, studiateli, parlatene tra voi e andate al voto convinti, se il programma della compagine vincente non verrà rispettato potrete sempre nei prossimi 5 anni passare in Comune a chiederne il conto, finiamola di votare da “tifosi” e votiamo da “Cittadini” con la “C” maiuscola, è nel nostro interesse e nell’interesse della nostra tanto bistrattata Cittadina.

Parlavo sopra di convergenza di intenti, una su tutte l’idea di trasparenza, onestà e collaborazione con i Cittadini nell’amministrare la cosa pubblica, di ciò dobbiamo ringraziare il “comico nazionale”, non quello che racconta barzellette sceme a destra e manca bensì l’altro comico, quello che come uno tsunami ha scosso il panorama politico nazionale e costretto i vecchi partiti politici alla difensiva per non essere travolti, salvo l’ultimo colpo di coda del mese passato che in ogni caso non li porterà molto lontano.
Chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale, al di là degli errori di valutazione commessi, almeno questo merito glielo deve riconoscere: aver smosso le coscienze e aver stimolato il dibattito politico tra i Cittadini per troppo tempo addormentati dai “culi e tette” delle TV nazionali, tanto che ci viene spontaneo affermare che ci sono comici e comici!


   

da Giovanni Bufarini





Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2013 alle 15:53 sul giornale del 20 maggio 2013 - 6788 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, Giovanni Bufarini

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