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Chiaravalle: la solidarietà del Pd di Monte San Vito sulla questione ospedale

partito democratico 2' di lettura 23/05/2013 - In merito alla vicenda che vede la Regione Marche verso un ridimensionamento del complesso ospedaliero di Chiaravalle, riconvertendo la struttura in Casa della Salute, esprimo la piena solidarietà agli amici del Circolo PD chiaravallese.

Tutta la zona ad oggi servita dai servizi offerti dalla struttura chiaravallese (Chiaravalle, Monte San Vito, Montemarciano, Falconara M., Camerata Picena e Polverigi) vive con profonda sofferenza la chiusura di reparti da tutti riconosciuti per efficienza ed efficacia.
Equità nel trattamento dei territori, trasparenza nelle decisioni e condivisione delle stesse, sono i criteri guida che gli amministratori regionali si erano prefissati nell'approcciarsi a concretizzare il combinato disposto tra il decreto Balduzzi e la spending review nella sanità marchigiana.
Tralascio le polemiche elettorali o i tentativi di trarre beneficio politico da un percorso che ha, o dovrebbe avere, l'unico obiettivo di migliorare la risposta sanitaria ai fabbisogni di chi soffre, mi preme invece capire cosa è accaduto.
La sensazione di essere stati "scippati" a beneficio di altre strutture meglio attrezzate dal punto di vista non sanitario ma politico, ha chiaramente esasperato gli animi in particolar modo all'interno del Partito Democratico, in quanto ci si aspettava dai membri dello stesso PD la condivisione di criteri oggettivi in modo da scongiurare letture distorte della manovra di riordino della sanità marchigiana.
La questione è troppo delicata per essere liquidata come semplice colpo di testa di un gruppo di dirigenti locali, sono invece convinto che rendendo pubblici i criteri con i quali si è provveduto a riclassificare strutture analoghe in diversa maniera non solamente si placherebbero gli animi nei circoli del Partito Democratico, si fornirebbero inoltre strumenti per valorizzare la manovra stessa con prese di beneficio notevoli in termini di stima.
In altri termini mi auguro che si provveda quanto prima a convocare un tavolo di confronto che ponga fine a questo clima di sfiducia, gli eletti del PD facciano la loro parte e si prodighino per rispondere alle tante proteste diffuse nei territori delle Marche, classificare tutto come campanilismo non rende giustizia in particolare ai malati che vedono allontanarsi i loro luoghi di cura.
Il silenzio avvalorerebbe la tesi dei più furbi, di chi si muove prima, di chi fa la telefonata giusta, ma si tratta di diritto alla salute non di una prova di scaltrezza.


da Loris Bernacchia
Segretario del Circolo PD di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2013 alle 19:57 sul giornale del 24 maggio 2013 - 1587 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, partito democratico, Loris Bernacchia

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