Quantcast

Chiaravalle: Movimento Sociale Fiamma Tricolore, poche novità dalle elezioni

Fiamma Tricolore 6' di lettura 23/05/2013 - A Chiaravalle le elezioni del 26 e 27 maggio prossimo offriranno poche novità. L’avv. Costantini (Lista Bene Comune) rappresenta la continuazione delle amministrazioni Montali-Moscatelli, questa volta con l’ingresso di SEL e la fuoriuscita di Liberi di Pensare, dissidenti ex-maggioranza, che invece sostengono l’avv. Camerucci (Siamo Chiaravalle).

Quest’ultima più volte ha dichiarato di rappresentare una “lista civica”, senza partiti, in cui però ci sono ben 6 ex-consiglieri di maggioranza e 2 d’opposizione. Infatti basta scorrere con attenzione i nomi dei candidati per rendersi conto che invece è una lista fortemente sponsorizzata dal PDL, dall’On. Sbarbati e dalla signora Maria Rosa Lucarelli, moglie dell’ex Presidente del consiglio comunale Massimo Bitti. Secondo il nostro modesto avviso l’avv. Silvia Camerucci è una candidatura debole e per questo chiediamo espressamente a tutti i cittadini di Chiaravalle di non votarla: all’interno della lista stessa ci sono esponenti che vanno dall’ala cattolica del PD, a repubblicani-socialisti, ad ex-PDL e ad ex-AN. Mi hanno insegnato che i “cartelli elettorali” hanno vita breve, infatti l’esperienza dell’ultimo mandato Montali ne è una dimostrazione.

Non è difficile individuare chi ha ridotto Chiaravalle così come la viviamo oggi. Anche se l’avv. Costantini e l’avv. Camerucci si presentano separati, come detto rappresentano la continuità di quelle forze politiche ed esponenti politici che nel corso degli anni passati, per la città di Chiaravalle hanno fatto delle scelte chiare: la manifattura dei tabacchi ed oggi l’Ospedale che purtroppo verrà ridimensionato. Anzi gli stessi, per chi avesse la memoria corta, non contenti, in un consiglio aperto dell’anno scorso hanno espresso l’intenzione e la voglia di smantellare l’API di Falconara. Quindi chiedo a tutti i cittadini di verificare il voto espresso in quell’occasione e soprattutto di ricordare tale episodio il giorno del voto.

Sempre l’anno scorso, con entusiasmo avevamo partecipato all’organizzazione del “popolo bianco”. Anzi eravamo stati promotori attivi con idee e proposte. Poi purtroppo, come al solito, sono prevalsi gli interessi di parte, i personalismi, le convenienze personali, gli egoismi che di fatto hanno frenato quel cambiamento richiesto da più parti. La ricetta per curare Chiaravalle a nostro avviso non è difficile; in un momento di crisi profonda morale ed economica crediamo che occorra puntare ad un programma prettamente sociale:

  • lavoro: come l’Abbazia e Maria Montessori (da noi proposta nel volantino del popolo bianco) rappresentano Chiaravalle in Italia e nel mondo, la città ha bisogno di riappropriarsi del proprio “genius loci” e specificità legate al territorio, rappresentati dal settore manifatturiero creando un vero e proprio distretto in sinergia e diretto contatto con le vicine realtà artigianali e industriali di Jesi e Falconara;
  • istituzione di un’anagrafe delle professionalità più richieste, indirizzando, suggerendo e favorendo l’inserimento dei giovani diplomati e laureati nel mondo del lavoro attraverso lo strumento dell’apprendistato e di appositi stages aziendali;
  • creazione di un albo comunale di personale qualificato e non (infermieri e badanti) per l’assistenza domiciliare agli anziani;
  • istituzione di una Libera Università degli Adulti che intercetti gli interessi culturali di centinaia di cittadini;
  • creazione della Cittadella dei Saperi Digitali per migliorare l’alfabetizzazione informatica;
  • istituzione della Cittadella dello Sport potenziando gli impianti sportivi esistenti;
  • potenziamento della biblioteca comunale istituendo la Cittadella dei Saperi migliorando gli strumenti multimediali e tecnologici assegnati e quale sede di rassegne culturali e presentazione di libri;
  • connettività garantita con estensione della copertura wi-fi a tutto il territorio del Comune;
  • contrasto al calo demografico ed aiuto immediato alle giovani coppie incentivando il graduale ripopolamento del centro storico;
  • potenziamento e rafforzamento di tutta la “Comunità Educante”: dall’asilo comunale all’opera Cavallini;
  • chiusura immediata di tutte le fondazioni, partecipate comunali e seguente ricentralizzazione e ritorno ad una gestione pubblica di tutti i servizi comunali rivalutando e rinforzando lo Stato Amministrativo, cioè contrastando la privatizzazione e la liberalizzazione dei servizi comunali stessi;
  • nuova programmazione che si realizzi in tutto l’arco dell’anno e faccia vivere il teatro cittadino anche negli aspetti laboratoriali e formativi in collaborazione con l’istruzione teatrale ed il mondo della scuola locale;
  • migliore gestione del Teatro Valle ricavando un piccolo spazio con attività legate alla cinematografia in collaborazione con la Mediateca delle Marche creando il Festival settimanale del cinema;
  • rivalutazione ed istituzione di una giornata dedicata alla figura storica di Maria Montessori istituendo la “Giornata della filosofia e della pedagogia” in collaborazione con i relativi istituti e fondazioni locali;
  • contrasto alla globalizzazione incentivando i turismi di nicchia ed esperienziali legati ad eventi culturali e sportivi riqualificando tutte le strutture ricettive e sportive della città;
  • localizzazione di un’area attrezzata ed adeguata al Plein Air per la sosta di camper, caravan e tende da campeggio;
  • Nuovo Piano Regolatore Generale Comunale con relativo riclassamento dei carichi urbanistici con risparmio di utilizzo del suolo che preveda una forte riduzione del carico antropico;
  • Nuovo Piano Urbano del Verde per il miglioramento della qualità della vita e il recupero del paesaggio agrario;
  • Nuovo Piano del Centro Storico che preveda la rigenerazione urbana (protocollo Itaca) e la riqualificazione di quelle parti degradate della città;
  • Istituzione di un Ufficio di Piano che possa accelerare tutte le pratiche edilizie (SCIA e DIA) di ristrutturazione e che permetta l’aumento del plus valore urbano;
  • maggiore coordinamento con tutte le forze che vigilano sul territorio per un forte contrasto alla micro-criminilità;
  • contrasto alla “cultura dello sballo” e al disagio delle nuove generazioni favorendo il protagonismo positivo dei giovani;
  • individuazione di appositi spazi di vendita (mercati settimanali o giornalieri) per le produzioni locali, con eventi mirati durante tutto l’anno;
  • promozione di un marchio di produzione locale al fine di individuare prodotti e attività strettamente locali e favorendo la conoscenza e il consumo attraverso apposite manifestazioni;
  • secondo gli obiettivi di Europa 2020 favorire i cittadini che sceglieranno l’uso di veicoli (bicicli, tricicli, quadricicli, automobili, autocarri) elettrici sul suo territorio comunale;
  • sosta gratuita nei parcheggi pubblici a pagamento presenti sul territorio comunale per i veicoli completamente elettrici;
  • l’installazione di almeno 5 punti di ricarica pubblici per veicoli elettrici in punti strategici del territorio comunale;
  • sostituzioni dei veicoli di servizio dell’amministrazione comunale con modelli elettrici;
  • riorganizzazione degli uffici comunali favorendo la trasparenza attraverso strumenti telematici, comunemente noti a livello nazionale e internazionale come Government 2.0;
  • attivazione di un canale YouTube del Comune e trasmissione in web-streaminig delle sedute consiliari.

Questo è una piccola parte delle proposte che abbiamo già pronte e che possono essere immediatamente applicate. Purtroppo non ci è stata data neanche la possibilità di partecipare a nessun incontro. Per questo, in qualità di segretario provinciale, la mia responsabilità è di tutelare tutti gli iscritti e simpatizzanti che alle prossime elezioni non potranno votare direttamente un rappresentante del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. Il 26 e 27 maggio invito tutti comunque ad andare a votare, per tutelare il loro diritto civico fondamentale ed a scegliere con attenzione il candidato a sindaco. La Fiamma Tricolore continuerà ad essere forza attiva anche dopo queste elezioni, impegnandosi ad organizzare incontri e dibattiti, per far conoscere le proprie idee e le proprie ricette al fine di rilanciare la città verso un futuro migliore. Questo è un impegno. Missini e dalla parte del popolo, sempre.


da Riccardo De Amicis
Segretario Provinciale Fiamma Tricolore





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2013 alle 19:08 sul giornale del 24 maggio 2013 - 1363 letture

In questo articolo si parla di attualità, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Riccardo De Amicis, fiamma tricolore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/NlY





logoEV
logoEV