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Monte Roberto: Coacci ripropone la fusione con Castelbellino

settimio coacci 2' di lettura 23/05/2013 - Dopo il sì plebiscitario dei Cittadini di Ripe, Monterado e Castelcolonna al progetto “Comune Unico”, di cui in questi giorni ne parlano ampiamente i media riportando tutti commenti positivi, Coacci, (consigliere di minoranza al comune di Monte Roberto) rilancia pubblicamente nella sua richiesta di far esprimere anche nei nostri comuni i cittadini su progetti di aggregazioni Comunali.

Coacci ricorda per inciso che, la sua idea di formare un solo Comune tra Castelbellino e Monte Roberto ( due Castelli) era già parte integrante del suo programma elettorale del 2009, proposta poi concretamente avanzata agli amministratori nel dicembre 2011 e sonoramente bocciata in particolare dal coordinatore del PD locale Costarelli, dal sindaco Papadopoulos , dal Sindaco Togni e da tutti i suoi amministratori di maggioranza.

Forte delle motivazioni e dei vantaggi che questo nuovo assetto territoriale avrebbe portato, ha ripresentato la sua proposta al consiglio dell’Unione della Media Vallesina ( 07 marzo 2013) riuscendo ad impegnare la sua amministrazione ad essere promotore di tutte le iniziative necessarie al raggiungimento delle finalità di cui all’art. 2 dello statuto dell’Unione: “E’ compito dell’Unione promuovere l’integrazione politico amministrativa fra i comuni che la costituiscono,.” , modifica questa, approvata in precedenza da tutto il Consiglio; questo per dire che qualcosa si muove anche nei nostri territori, ma molto e troppo lentamente, molti sono gli ostacoli e gli steccati da abbattere.

Il Sindaco Togni, ora presidente dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina insieme ai suoi assessori: Barcaglioni, Papadopoulos, Brega, Piazza, Consoli e Carbini rispettino il mandato e le volontà del Consiglio, si riparti semplicemente dalla proposta fatta dal Sindaco Carbini: “da 14 campanili a 5 Comuni” o da altre, ma per favore non si perda tempo con la volontà di non far niente.

Senza entrare nel merito e nella quantificazione dei vantaggi di questi progetti di fusione, già ampiamente illustrati anche in assemblea pubblica, Coacci, rimarca come questi progetti si collochino, con straordinaria attualità, nei temi della riforma del Sistema delle Autonomie e della semplificazione dei livelli istituzionali, progetti destinati a produrre significativi benefici in termini di razionalizzazione dei costi e di accesso a contributi regionali e statali, per il sostegno dei processi di riordino ed incremento dei livelli di efficienza e produttività della macchina amministrativa.

Non a caso esponenti come il presidente regionale Spacca, il consigliere Bugaro, la presidente della Provincia Casagrande, l’onorevole Lodolini , ecc, hanno elogiato con favore quanto accaduto nei comuni sopra citati invitando all’esempio altre amministrazioni.

Questo è l’invito che rivolge pubblicamente il consigliere Coacci a tutti gli amministratori e forze politiche locali, dimenticare il passato, guardare al futuro con un po’ di coraggio e di iniziativa, presentare progetti di aggregazioni comunali ampie e far decidere ai cittadini del loro futuro.


da Coacci Settimio
Capogruppo "Centro Sinistra per Monte Roberto"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2013 alle 17:52 sul giornale del 24 maggio 2013 - 1395 letture

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