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comunicato stampa

Chiaravalle: Bufarini, “chi ha vinto veramente le elezioni?”

7' di lettura
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da Giovanni Bufarini


Graffio

Chi ha vinto le comunali a Chiaravalle? Apparentemente è arrivata prima la coalizione “Bene comune PD SEL” guidata da Damiano Costantini, che con 3166 voti ha distaccato di ben 16 punti percentuale la lista “SiAmo Chiaravalle” della Sig.ra Silvia Camerucci e di ben 30 punti la lista “ApertaMente” di Ettore Togni.

In realtà invece la prima lista è quella del “Sig. Nessuno” che con i suoi 4675 “non voti” su 11963 elettori ha stravinto le elezioni.

Le percentuali corrette sarebbero quindi le seguenti: “Sig. Nessuno” con 4675 “non voti” pari al 39,07%, Damiano Costantini con 3166 voti pari al 26,46%, Silvia Camerucci con 2002 voti pari al 16,73%, Ettore Togni con 1043 voti pari al 8,71%, Giuliano Brandoni con 484 voti pari al 4,04%, Pierpaolo Morosini con 364 voti pari al 3,04%.

Il “Sig. Nessuno” sarebbe quindi oggi il nuovo Sindaco di Chiaravalle.

Ma chi sono i Cittadini che hanno votato anzi non votato il “Sig. Nessuno”?
Il voto è segreto e non è dato saperlo, possiamo solo fare delle supposizioni, di sicuro una parte è composta dalla cosiddetta “fazione qualunquista” dell’elettorato, da tutti coloro che non sanno che a Chiaravalle si votava e per cosa si votava, da quelli che considerano la politica un esercizio inutile che non serve assolutamente a nulla per la vita quotidiana, da coloro che conoscono a menadito i protagonisti di tutte le edizioni del Grande Fratello o del campionato di calcio nazionale e tutti gli ultimi modelli di cellulare di iphone, di ipad, ma che non sanno dirti nemmeno chi è il Presidente della Repubblica Italiana e le modalità della sua ultima elezione, voglio essere fiducioso, facciamo un 5% degli elettori Chiaravallesi? In realtà potrebbero anche essere di più, il 5% è comunque lo zoccolo duro di tali non votanti.
Sarebbero quindi 598 ipotetici elettori che se ne “strafregano” di quanto accade loro attorno, pensano solo ai “cazzi” loro, a sbarcare il lunario vantandosi di evadere il fisco e a volte anche facendo attività che rasentano il non lecito, non hanno mai letto un libro in vita loro, l’unico giornale che leggono anzi sfogliano è “Max” o “Chi”, girano in auto di grossa cilindrata preferibilmente SUV, ti sorpassano sul limite di 70 in doppia striscia continua perché tu stai rispettando appunto i 70, tirano di coca, se malauguratamente ti investono per strada scappano lasciandoti agonizzante sull’asfalto, l’unico loro interesse è fare soldi e farsi rimorchiare o rimorchiare “gnocca” a gogò, salvo massacrarla di botte quando la stessa ha il mal di testa e non intende darla o li contraddice, in pratica 598 “amebe” che non servono assolutamente a nulla alla nostra Società, anzi contribuiscono a renderla invivibile.

Rimane il 34% sul totale, degli elettori o non elettori del “Sig. Nessuno”, sono 4077 Cittadini con un discreto livello culturale, politicamente informati, leggono giornali, lavorano onestamente, a volte subiscono i soprusi del 5% di cui sopra, vorrebbero massacrarli di botte quando li incrociano e ne subiscono le angherie, siccome “tengono famiglia” si trattengono e si limitano ad un “vaffanculo” urlato fuori dal finestrino, sono ulteriormente frustrati dal fatto che le autorità preferiscono sempre colpire loro piuttosto che il 5% che “delinque” abitualmente, vorrebbero poter scegliere e votare ma sono rassegnati a considerare la politica un qualcosa che non li rappresenta più, hanno sempre maggior sfiducia verso le istituzioni e verso i partiti politici.
Alle ultime elezioni nazionali, un buon 20% sul totale dell’elettorato facente parte di questo 34% sono ancora andati a votare con uno speranzoso entusiasmo, in ultima spiaggia hanno scelto tra la speranza del PD, il sogno del M5S e l’ultimo inganno del PDL, a queste comunali hanno rinunciato, un po’ per protesta, un po’ per rassegnazione che tanto non cambierà mai nulla, un po’ perché non sapevano proprio chi votare, un po’ perché dopo le politiche di Febbraio non si fidano più di nessuno.
Questa volta non vale manco la scusante del mare, domenica e lunedì era talmente un tempo da lupi che uscire da casa per recarsi al seggio elettorale sarebbe stato un vero piacere per distrarsi ed incontrare un po’ di persone.

Il 34% degli Elettori Chiaravallesi ha “non votato” intenzionalmente per il “Sig. Nessuno”, le liste che hanno raccolto i voti del restante 61% dell’elettorato, invece di gridare alla vittoria e a rilasciare soddisfazione sul risultato, si dovrebbero chiedere le ragioni di questa non partecipazione, molti politici di professione con un minimo di onestà intellettuale troverebbero la risposta nelle strategie e nelle politiche degli ultimi mesi dei loro schieramenti di appartenenza oltre che nel malaffare comune fortemente presente nell’amministrazione della cosa pubblica nazionale.

Le nuove liste di Chiaravalle, la lista “ApertaMente”, pur avendo un discreto programma e candidati “vergini” è stata di sicuro penalizzata da questa situazione di sfiducia verso la Politica, in ogni caso per essere dei “dilettanti” hanno raggiunto un discreto risultato ed un ottimo punto di partenza, le “5 idee” come da loro stessa ammissione hanno rinunciato a fare campagna elettorale dopo la bocciatura della certificazione 5 stelle, l’assenza di idee per Chiaravalle nel loro programma e nei candidati ha fatto il resto ed il risultato è stato fortemente deludente.

La nuova Amministrazione Comunale, oltre che amministrare efficacemente il quotidiano della nostra cittadina, dovrà lavorare i prossimi 5 anni per riavvicinare quanta più gente possibile al voto, all’interesse per la cosa pubblica oltre che alla “macchina comunale”, con una buona azione di governo e con un efficace azione di opposizione, realizzando quanto hanno promesso nel loro programma ed integrandolo con le cose buone contenute nei programmi degli altri 4 schieramenti, oltre che istituendo periodicamente dei momenti di incontro e di verifica con la Cittadinanza tutta, perché la nuova campagna elettorale inizia oggi per strappare quei 4675 “non voti” al “Sig. Nessuno”.

A Donatella Agostinelli Deputata di M5S fortemente arrabbiata con l’elettorato e delusa per il risultato del M5S a livello nazionale chiedo: E’ da domandarsi come sarebbero andate le elezioni comunali, se a livello nazionale invece di dire sempre no in ogni situazione, il M5S avesse chiesto pubblicamente all’incontro streaming con Bersani di fare il governo insieme, anche con Bersani premier o facendo qualche nome in alternativa, accordandosi su dei punti programmatici anche proposti da M5S oltre che dal PD, e successivamente, in occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica, accordarsi su Prodi Presidente (peraltro scelto anche dalla base M5S), che forse non sarebbe stato di prestigio come Rodotà ma che di sicuro avrebbe messo KO Berlusconi ed il gruppo dei 101 “piddini”.
Oggi forse ci ritroveremmo con una nuova legge elettorale, con l’ineleggibilità di Berlusconi, con una legge efficace contro la corruzione e chissà cos’altro.
Ulteriormente il M5S non sarebbe all’angolo relegato ad un’inutile opposizione, in quanto si può dire o sbraitare quanto si vuole, ma alla fine le leggi e i decreti legge li vota sempre la maggioranza delle due camere di cui il M5S purtroppo ad oggi non fa parte.
Sono fermamente convinto che dire “vi manderemo tutti a casa” ed apostrofare gli avversari politici con epiteti vari poteva andare bene nella prima fase del movimento, se esso vuole però proporsi a forza di governo del paese deve imparare a gestire bene sia la comunicazione che le strategie politiche, ed in ogni caso la Democrazia cessa di esistere il momento stesso in cui rimane una sola scelta politica, per cui il “vi manderemo tutti a casa” forse andrebbe abbandonato.
Il commento “post risultato” rilasciato su facebook che testualmente recita: “a caldo mi viene da dire solo una cosa…. Teneteveli” non è di sicuro un analisi politica, capisco la delusione e la rabbia per una non conferma del voto di Febbraio ma questi scatti o esternazioni dovrebbero essere lasciati a noi “popolani” e di sicuro se il voto di Febbraio non ha avuto conferma a Maggio una qualche ragione ci deve pur essere e andrebbe ricercata, se non per fare autocritica almeno per un analisi delle cause.


Tabella di confronto



Graffio

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2013 alle 16:07 sul giornale del 30 maggio 2013 - 6570 letture