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comunicato stampa

Monte Roberto: bambini in scena sull’opera “La Vestale” di Spontini a Pianello Vallesina

6' di lettura
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dalla Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com

La Vestale a 6  in lirica
Partendo dall’opera “La Vestale” di Gaspare Spontini, l’Istituto Comprensivo “B. Gigli” di Monte Roberto, diretto dalla prof.ssa Maria Luisa Cascetti, si è messo all'opera... nel doppio senso di lavorare per produrre un evento teatrale e di occuparsi dell'opera lirica.

Il progetto educativo ideato da Silvano Sbarbati ed organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini con la collaborazione del Comune di Monte Roberto e di Castelbellino, ha invitato, nel corso dell’a.s. 2012-2013, docenti e alunni ad un coinvolgimento attivo in un’azione di avvicinamento al linguaggio espressivo del teatro, favorendo al tempo stesso la conoscenza dell’Opera lirica e l’educazione all’ascolto.

“Licinio e Giulia: un amore inseparabile”
SCUOLA PRIMARIA “A. MORO” (Castelbellino Stazione) – CLASSE III B

OBIETTIVI E FINALITA’: offrire a tutti i bambini l’opportunità di esprimere le proprie emozioni scegliendo il ruolo ad essi più congeniale; sperimentare linguaggi espressivi diversi; educare al rispetto dell’altro, alla collaborazione e alla cooperazione per la costruzione di un progetto comune.

PERCORSO DIDATTICO: Le insegnanti hanno partecipato al laboratorio teatrale condotto dal dott. Sbarbati e poi hanno trasferito alla classe le attività di gestione dello spazio, del corpo, del movimento sperimentato da loro stesse. In un secondo tempo hanno letto il libretto dell’opera ai bambini; questi hanno scelto prima il titolo del copione teatrale poi il loro personaggio. In seguito si è discusso insieme per scegliere i personaggi da far interagire e quindi i bambini hanno scritto i loro dialoghi. In ultimo si sono scelte le musiche da inserire nello spettacolo.

DOCENTI: Alessandra Pacini e Laura Fossi

DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO: Dopo la battaglia contro i Galli, vinta per l’intervento della Fortuna, Licinio e Giulia si innamorano ma la ragazza è destinata a diventare una vestale. Sorpresi a scambiarsi promesse d’amore la dea Vesta spegne il sacro fuoco e Giulia viene condannata al supplizio di essere murata viva. Interviene di nuovo la Fortuna che scaglia un fulmine che riaccende il fuoco.

“Un amore eterno”
SCUOLA PRIMARIA “A. MORO” (Castelbellino Stazione) – CLASSE III A

OBIETTIVI E FINALITA’: sviluppare e potenziare il linguaggio espressivo e comunicativo; esprimere le proprie sensazioni ed emozioni rispettando i ruoli; attivare e sviluppare la creatività sia nella fase di ideazione di un progetto comune che in quella di realizzazione anche attraverso l’uso di situazioni teatrali.

PERCORSO DIDATTICO: Attività di gestione del corpo sia in situazioni di staticità che di movimento in relazione agli altri ed allo spazio; scelta dei personaggi; ideazione del titolo e dei dialoghi; ascolto e scelta da parte dei bambini delle musiche da inserire nello spettacolo.

DOCENTI: Laura Fossi e Alessandra Pacini

DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO: Dopo la battaglia contro i Galli, vinta valorosamente (dai Romani), Licinio e Giulia si promettono amore eterno, anche se la giovane donna è destinata a diventare Vestale. Improvvisamente il Sacro Fuoco si spegne e la Gran Sacerdotessa crede che sia colpa di Giulia e la condanna al supplizio di essere murata viva. L’amore alla fine trionferà grazie all’intervento delle forze della natura.

Al cuore non si comanda”
SCUOLA PRIMARIA “G. RODARI” (Pianello Vallesina) – CLASSE V B

OBIETTIVI E FINALITA’: Sperimentare le diverse opportunità creative ed espressive favorendo la relazionalità, la cooperazione ed offrendo ai bambini la possibilità di esprimersi utilizzando linguaggi diversi. Rafforzare il nesso tra apprendimento e attività teatrale e coinvolgere i bambini nella realizzazione di una situazione d’apprendimento in cui sono chiamati a curare il progetto, lo spazio fisico, i diversi ruoli dei soggetti coinvolti e le relazioni che si creano tra di essi consentendo infine di riflettere e valutare il percorso dentro cui hanno agito anche confrontandosi con i compagni delle altre classi coinvolti nello stessa situazione educativa.

PERCORSO DIDATTICO: Le insegnanti, dopo aver partecipato al laboratorio teatrale condotto dal dott. Sbarbati, hanno cercato di trasmettere ai bambini l’entusiasmo e la diversa idea di “fare teatro” sperimentati nelle lezioni/azioni svolte in prima persona. Questo nuovo modo di affrontare un testo teatrale, riscrivere il copione ed organizzare tutta l’attività, nell’ottica di una cooperazione totale, ha reso l’intero percorso più motivante e responsabilizzante. I bambini hanno acquistato maggior consapevolezza delle proprie potenzialità e ne sono rimasti piacevolmente entusiasti ed orgogliosi.

DOCENTI: Francesca Tittarelli e Eliana Fiorentini

DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO: Distribuendo in maniera più equa possibile le battute e lasciando i bambini liberi di decidere i ruoli, prendendo così coscienza e valorizzando le potenzialità di ognuno, si è realizzato un copione che, seppur attinente all’originale, è stato rivisitato accentuando in alcuni momenti la drammaticità della situazione e risollevando in altri lo spirito con sfumature più ironiche e leggere.

Dopo la battaglia contro i Galli Licinio confessa a Cinna il suo amore per Giulia, ma la ragazza è destinata a diventare una vestale. Sorpresi a scambiarsi promesse d’amore il sacro fuoco si spegne e il Gran Sacerdote condanna Giulia al supplizio di essere murata viva. Ma l’amore è più forte di qualsiasi impedimento e un fulmine, che riaccende il fuoco, è il segno che Licinio e Giulia possono amarsi…AL CUOR NON SI COMANDA!

L’amre invincibile”
SCUOLA PRIMARIA “G. RODARI” (Pianello Vallesina) – CLASSE V A

OBIETTIVI E FINALITA’: sperimentare percorsi educativi che aiutano a crescere insieme e identificarsi come gruppo che valorizza le competenze di ciascuno, che include rendendo tutti protagonisti e liberi di esprimersi e comunicare con gesti e parole, di muoversi in spazi condivisi, di creare insieme, divertendosi e riconoscendo gli altri come parte integrante della crescita personale.

PERCORSO DIDATTICO: l’insegnante ha partecipato ai quattro incontri di laboratorio condotti dal dott. Sbarbati e dopo ogni incontro ha provato con gli alunni le attività di espressione corporea e di gestione dello spazio. In classe sono stati svolti esercizi di scrittura a tempo su parole date, rispettando regole precise. Questa attività è stata particolarmente gradita dagli alunni e richiesta varie volte. Successivamente l’insegnante ha presentato la trama de “La Vestale”. Gli alunni hanno analizzato il testo, individuato personaggi, ambienti e parole chiave che hanno trascritto durante l’ascolto. Ogni alunno ha scelto liberamente il personaggio da interpretare ed ha scritto il proprio monologo o dialogo. Subito dopo lo ha letto alla classe per la condivisione. Integrando le varie parti è sorto il copione finale a cui è stato dato il titolo che più lo rappresentasse. Infine sono state scelte le musiche da inserire in sottofondo.

DOCENTI: Maria Carmela Fichera

DESCRIZIONE DELLO SPETTACOLO: Licinio, come premio per la vittoria contro i Galli, vuole l’amore di Giulia, una vestale. Ciò scatena l’ira della dea Vesta che per vendicarsi fa assumere ai due giovani diverse sembianze, sperando di poter distruggere il loro amore.

Licinio e Giulia sono sempre più determinati nel loro sentimento. Il fuoco sacro si spegne e Giulia viene condannata ad essere murata viva.

Ad un tratto però …

Ora i due giovani sono liberi di amarsi.



... La Vestale a 6 in lirica
... La Vestale a 6 in lirica


La Vestale a 6 in lirica

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2013 alle 16:51 sul giornale del 04 giugno 2013 - 2226 letture