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comunicato stampa

Cingolani: “Alfio Bassoti eletto Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi è “Il Vecchio che Avanza”!!!!”

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da Paolo Cingolani
Jesiamo


paolo cingolani
Da indiscrezioni, che domani (oggi, ndr) potranno già essere confermate dagli organi di stampa, la Fondazione Carisj ha eletto suo presidente Alfio Bassotti. Solo 5 sembrano essere i componenti dell’Organo di Indirizzo che hanno detto il loro no e nessuno di loro sembra appartenere all’area Pd (a meno che non dicano pubblicamente il contrario) che anche in questa occasione, come è ormai prassi e triste tradizione nel nostro paese, votano insieme a molti componenti di area PdL.

Il Segretario Cittadino Santarelli sottolinea sulla stampa di essere lui a dettare la linea del partito ma il suo Presidente, Osvaldo Pirani, e altri aderenti Pd gli voltano purtroppo le spalle. Con la nomina di Bassotti “la necessità di mantenere il comando e di garantire l’ordine delle cose perché nulla cambi rispetto al passato” ha prevalso sul tanto atteso nuovo corso dai più richiesto: sindaci, rappresentanze politico/istituzionali e semplici cittadini. Quella di Bassotti e di coloro che l’hanno sostenuto è una partita tutta giocata all’interno dei poteri che si contrappongono nella Fondazione Cassa di Risparmio; a questi signori poco interessa infatti dei destini dei nostri territori altrimenti non si sarebbero mostrati sordi alle tante richieste di un cambiamento. Fine del primo tempo: Bassotti Presidente del Cda e Pentericci Presidente del Collegio dei Revisori : due persone , stimabili per carità, ma che di nuovo non hanno né il nome né le primavere…in sintesi il “Vecchio che Avanza”. Da domani inizia però il secondo tempo e se il Presidente Bassotti e il nuovo Cda pensano che noi comuni cittadini, ma clienti di Banca Marche, abbasseremo la guardia dimenticandoci ben presto di loro, si sbagliano di grosso. Ora “pretendiamo da loro” e da tutti i componenti dell’Organo di Indirizzo la pubblicazione dei loro redditi (come si conviene ad ogni persona chiamata a ricoprire un incarico pubblico) e l’azzeramento di tutte le indennità. In assenza di segnali chiari in tale direzione ci attiveremo per proteste pacifiche sino alla chiusura dei nostri conti correnti presso Banca Marche … E’ bene per loro non sottovalutarci!



paolo cingolani

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2013 alle 09:07 sul giornale del 05 giugno 2013 - 4715 letture