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Sanità: Mancinelli (Fp-Cgil), “i Sindaci emettano ordinanze per impedire il trasferimento a Fabriano degli amministrativi”

Giacomo Mancinelli 3' di lettura 07/06/2013 - Pur nella attuale assenza della nuova Palazzina a Fabriano da destinare allo scopo (tra denunce alla Corte dei Conti e ricorsi al T.A.R. …), Ciccarelli è prossimo a pubblicare un bando, rivolto al solo personale amministrativo a tempo indeterminato delle ex Zone Territoriali di Senigallia, Jesi ed Ancona, in servizio presso le Unità Operative Segreterie delle Direzioni (8 dipendenti), Gestione del Personale (20 dipendenti), Acquisti e Logistica (11 dipendenti), Bilancio (11 dipendenti), Controllo di Gestione (5 dipendenti), affinché dichiarino la disponibilità a trasferirsi, con la propria attività professionale, presso la Direzione Amministrativa Unica dell'Area Vasta 2 a Fabriano.

Non viene detto da Ciccarelli quanti posti amministrativi servirebbero a Fabriano, né quanti e quali ne rimarrebbero, se rimarrebbero, a Senigallia, Jesi ed Ancona.

E' iniziato il “final countdown” a scandire il “declassamento”, ma sarebbe meglio dire “morte”, degli Ospedali di Senigallia, Jesi ed Ancona.

Il giorno che ha individuato le 5 Sedi legali delle Aree Vaste, la Regione Marche sapeva di condannare il personale amministrativo allo “spostamento” (la filosofia è sempre stata “..O vi spostate da soli, oppure ci pensa l'Azienda a spostarvi forzosamente, oppure andate a lavorare nei C.U.P./Front Office se decidete di non spostarvi spontaneamente ...”) su distanze superiori a 17 Km, consapevole pertanto di violare l'accordo regionale siglato il 24.03.2011 dallo stesso Assessore alla Sanità, che aveva ridotto, da 25 Km a 17 Km, il limite entro il quale l'Azienda poteva esercitare il potere organizzatorio nell'impiego del personale per comprovate ragioni.

Jesi, perderà a breve, per pensionamento, senza attuale previsione di sostituzione, il Primario della Medicina (che passerà nel frattempo da 3 a 2 corsie di degenza per carenza di personale) e della Chirurgia, mentre da tempo in pensione, non sostituiti, sono i Primari della Neurologia e della BroncoPneumologia.

Sempre a Jesi, l'Oncologia è fortemente sotto organico, la carenza riguarda ben il 25 % del personale medico previsto, mentre l'Assistenza Domiciliare Oncologica (A.D.O.), anch'essa per carenza di personale, ma infermieristico, rischia il “ridimensionamento” per illogico “accorpamento” con tutt'altra, diversa, specialità assistenziale domiciliare territoriale, con ovvie ripercussioni per entrambe rispetto alla peculiare e differente erogazione delle prestazioni che ognuna di esse è in grado di garantire per la propria specialistica.

Sarebbe auspicabile che i Sindaci interessati dalle sorti dell'Area Vasta 2, in quanto massime autorità sanitarie locali, aventi pieni e diretti poteri sulle questioni principali della Sanità territoriale, assumessero seria e perentoria iniziativa – a difesa del diritto incomprimibile dei cittadini, ad avere il proprio Ospedale efficiente come lo conoscevano – come già fermamente, e con successo, intrapreso da altri Sindaci.

E' il caso ad esempio del Sindaco di Fossombrone, che ha autorevolmente ed orgogliosamente emesso una ordinanza per garantire il funzionamento continuativo del laboratorio analisi 24 ore su 24 all'interno del proprio Ospedale, scrivendo alla Regione Marche che “verranno percorse tutte le strade disponibili per ostacolare la chiusura dell'Ospedale”.

E gli Ospedali “sopravvivono” se al seguito permangono anche i relativi, completi ed autosufficienti, appartati amministrativi, capaci di assicurare il quotidiano funzionamento organizzativo.

La “deportazione mimetizzata col frac e lo smoking” del personale amministrativo di Senigallia, Jesi ed Ancona verso Fabriano non deve concretizzarsi, e l'iniziativa di Ciccarelli di pubblicare il bando “ritirata” definitivamente, pena la “fine silente” dei “nostri” Ospedali.

Dovete intervenire “amici” Sindaci … ora … dopo è troppo tardi.


da Giacomo Mancinelli
per le RSU dell'Area Vasta 2 e le OO.SS.


Scarica il pdf Delibera 735 del 20 maggio 2013
Scarica il pdf Delibera 826 del 1 giugno 2013





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2013 alle 18:11 sul giornale del 08 giugno 2013 - 2608 letture

In questo articolo si parla di attualità, Giacomo Mancinelli

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