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Sport: lo spirito del gioco nel cricket, una scuola di vita e di sport

Italian Cricket League 2013 2' di lettura 12/06/2013 - Domenica scorsa lo Jesi C.C. ha affrontato nella terza giornata della Italian Cricket League 2013 la corazzata Pesaro, che si conferma anche quest'anno squadra forse imbattibile per chiunque, almeno in regione.

Il Pesaro è passato sul campo dello Jesi con 259-7W, confermandosi saldamente al primo posto del girone nord.
Alla giovanissima squadra jesina va il merito di aver preso con la giusta mentalità anche questa partita, dimostrando grinta e spirito di gioco molto buoni, avendo sempre presente l'obiettivo di crescere affrontando le squadre più forti del panorama regionale.

Per avvicinare di più a questo sport anche i neofiti, iniziamo proprio col parlare dello spirito del gioco, che la regola-non regola più importante di tutto il codice del cricket internazionale.

Lo spirito del Cricket
Il cricket deve molto del suo fascino al fatto che esige il rispetto non solo delle Leggi che lo regolano ma anche dello spirito del gioco. Qualsiasi azioni considerata contraria a quest’ultimo danneggia il gioco stesso.
E’ responsabilità dei capitani garantire che lo spirito del fair play sia sempre rispettato.

1. La Responsabilità dei Capitani
I Capitani sono tenuti a garantire costantemente che la partita venga condotta nel rispetto delle Leggi e dello Spirito del gioco.
Il Comportamento dei Giocatori
Nel caso in cui un Giocatore contravvenga alle istruzioni di un Arbitro o ne critichi le decisioni con parole o azioni o mostri di dissentire o, in generale, si comporti in modo da screditare il gioco, l'Arbitro interessato segnalerà immediatamente il caso all'altro Arbitro ed al Capitano competente, chiedendo a quest'ultimo di prendere le misure dovute.

2. Correttezza e scorrettezza del gioco
Secondo le Leggi, gli arbitri sono i soli giudici del corretto andamento del gioco.
Gli Arbitri possono intervenire in qualunque momento e il Capitano è tenuto ad agire, ove richiesto, secondo le loro disposizioni.

3. Gli Arbitri sono autorizzati ad intervenire in caso di:
Perdita di tempo
Danneggiamento del pitch
Lanci pericolosi o scorretti
Alterazioni della palla
Qualsiasi altra azione considerata scorretta.

4. Lo Spirito del gioco implica rispetto per:
Gli avversari
Il proprio Capitano e la squadra
Il ruolo degli Arbitri
I valori tradizionali del gioco.

5. È contrario allo Spirito del gioco:
Discutere le decisioni degli Arbitri con parole, azioni o gesti.
Pronunciare parole offensive nei confronti di avversari o arbitri.
Cercare di truccare il gioco in qualsiasi modo, ad esempio: fare appello sapendo che il Battitore non è da eliminare; avanzare verso un Arbitro con atteggiamento aggressivo quando viene fatto un appello; cercare di distrarre l'avversario, sia verbalmente sia infastidendolo con applausi insistenti o rumore inutile, fingendo di dimostrare entusiasmo e motivazione verso la propria squadra.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2013 alle 13:06 sul giornale del 13 giugno 2013 - 1206 letture

In questo articolo si parla di sport, cricket, Ackapawa Sport Club

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