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Musica fino alle 3 del mattino negli stabilimenti balneari, in arrivo la licenza a punti

movida notturna 2' di lettura 24/06/2013 - Musica fino alle 3 di notte negli stabilimenti balneari. Con l’ordinanza n° 199 del 14 giugno è stato regolamentato lo svolgimento delle attività accessorie negli stabilimenti balneari, che oltre ad attività sportive, ludico ricreative, musicali, danzanti, potranno somministrare anche bevande ed alimenti.

Gli spettacoli musicali e d’intrattenimento potranno però essere organizzati esclusivamente dal titolare e solo nelle giornate del 15 giugno, 13 luglio (in occasione della Notte della Rotonda) e 14 agosto, oltre ad altre sei giornate a scelta. Ci si potrà quindi divertire fino all’una dal giovedì alla domenica, ballo escluso, e fino alle 3 il sabato e nei prefestivi. Musica sempre fino alle 4 del mattino invece per i locali che possiedono una licenza come locale di pubblico spettacolo.

Per le serate danzanti, quand’è prevista un’alta affluenza, per lo svolgimento della serata dev’essere presentata una domanda almeno venti giorni prima dell’evento, dove sarà garantita la conformità di strutture ed impianti. Nessuna burocrazia, come richiesto dai titolari degli stabilimenti durante l’incontro che ha preceduto l’emanazione dell’ordinanza, per quanto riguarda le attività ludico ricreative, gli intrattenimenti, la somministrazione temporanea di alimenti e bevande, in quanto attività accessorie e connesse allo stabilimento balneare.

La difficile convivenza tra le esigenze delle attività turistiche e i residenti del centro storico e del lungomare richiedono limitazioni più severe: “Nel rispetto di tutti, le attività di intrattenimento che prevedono emissioni sonore sono sottoposte alla verifica dei limiti orari ed acustici previsti dal Regolamento allegato al Piano di Risanamento Acustico – afferma il sindaco – Mentre le attività di intrattenimento musicale e di ballo sono sottoposte alla verifica delle norme sui diritti d’autore (Siae). E’ poi necessario che tutti usino il buon senso”.

Inoltre presto, come richiesto dagli stessi gestori di bar e ristoranti che poco più di un mese fa hanno fondato il Comitato Locali del Centro e che vede d’accordo anche molti operatori del lungomare, potrebbe arrivare la licenza a punti. Licenza che punisce non solo il non rispetto delle regole ma anche i mancati controlli e richiami sui clienti rumorosi o l’inagibilità dei servizi igienici, che porterebbero alla perdita progressiva di un bonus di punti, fino alla sospensione della licenza stessa.






Questo è un articolo pubblicato il 24-06-2013 alle 00:47 sul giornale del 24 giugno 2013 - 3352 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, movida, stabilimenti balneari, Silvia Santarelli

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