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Bacci chiede una commissione consiliare su Banca Marche con l’audizione di Tardioli

Il Sindaco Massimo Bacci 2' di lettura 30/06/2013 - Il sindaco Massimo Bacci chiederà al presidente della I commissione consiliare di dedicare una seduta alla vicenda di Banca Marche, suggerendo di invitare a parteciparvi in audizione il vicepresidente Federico Tardioli.

“Credo improcrastinabile che la città, la cui Fondazione detiene insieme a quelle di Pesaro e Macerata la maggioranza di Banca Marche - ha spiegato il sindaco - sia correttamente informata di ciò che sta avvenendo in seno all’istituto di credito. Anche per rispetto degli impegni assunti nella mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale in ordine al futuro di Banca Marche. Nel rigoroso rispetto dei ruoli e senza voler interferire minimamente su scelte che non ci competono, come Sindaco ho il dovere di pensare sia alle famiglie ed alle imprese del territorio che da sempre hanno in Banca Marche un punto di riferimento per l’accesso al credito, sia al personale che sta parimenti vivendo forti momenti di preoccupazione circa il proprio futuro.

Di fronte alla profonda spaccatura tra le Fondazioni, così come emerge dalla stampa - ha aggiunto Bacci - ritengo opportuno che il vicepresidente di Banca Marche, in assenza di un presidente e tra l’altro espressione della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, possa fornire chiarimenti alla sua e nostra Comunità circa le prospettive future, ma anche le motivazioni che hanno portato a questa situazione e le scelte che saranno assunte nei confronti di quanti si sono resi colpevolmente responsabili delle attuali forti criticità. Sarà importante inoltre sapere come Banca Marche intende continuare a svolgere il suo ruolo a servizio del territorio e dei lavoratori che rischiano di pagare sulla propria pelle colpe che non possono sicuramente essere loro addebitate. Il dott. Tardioli ha dichiarato alla stampa come non riesca a dormire in questi giorni per le forti preoccupazioni che avverte su questa vicenda. Credo sia in buona compagnia, perché preoccupazioni ben più gravi le stanno vivendo le migliaia di famiglie, imprese e lavoratori che su Banca Marche fanno affidamento”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2013 alle 12:49 sul giornale del 01 luglio 2013 - 2949 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

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