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Monte San Vito: Cillo, solo tanta confusione sui lavori per i loculi. L'opposizione tenuta all'oscuro

Thomas Cillo 2' di lettura 29/06/2013 - Sono passati due anni esatti da quando l'Amministrazione Sartini decideva di annullare il bando per la realizzazione dei nuovi loculi al cimitero, lasciando le 64 persone che avevano prenotato il loculo senza risposte.

In questi due anni, abbiamo assistito a di tutto e di più: dopo aver annullato il bando con il quale di lì a breve sarebbero dovuti iniziare i lavori per la realizzazione del nuovo colombario, l'Amministrazione Sartini ha deciso che forse era meglio far realizzare quell'opera ai privati.

E' stato commissionato un censimento (costato alla comunità 10.000 €) che ha reperito ben 32 loculi (su 5.000 salme presenti nel cimitero). Il regolamento di polizia mortuaria è stato modificato due volte al fine di agevolare l'elasticità vista la penuria di loculi a disposizione del Comune; è stato accantonato il vecchio progetto fatto dall'Ing. Belcecchi (progetto arrivato alla fase esecutiva quindi all'ultima fase e che ancora deve essere completamente liquidato al professionista) ed è stata data la progettazione preliminare di un nuovo progetto all'Ufficio Tecnico con dubbie procedure (che sono al vaglio dell'Ordine degli Ingegneri). E' stato accantonato (senza la prospettiva di un nuovo progetto) anche quanto era previsto nel Piano regolatore cimiteriale per ciò che concerne il campo di inumazione (che è obbligatorio realizzare per legge) e quello delle aree scoperte per le cappelline, infine si è paventata anche l'ipotesi di tornare alla realizzazione pubblica, perchè forse i margini con i privati non erano quelli sperati (ipotesi velocemente tramontata) ecc...Nel frattempo, i loculi al cimitero sono pressoché terminati ed il malcontento per la gestione dell'intera questione è nel tempo via via aumentato.

Solo due giorni fa, è stata finalmente convocata una timida riunione in cui i cittadini che avevano allora prenotato i loculi, dopo una rapida spiegazione, sono stati chiamati a dover riprenotare il posto del loculo senza però aver modo di approfondire e riflettere adeguatamente su quanto veniva loro prospettato.

Visto l'annuncio fatto nella medesima riunione, nella quale si dà per imminente l'appalto alla ditta privata che dovrà realizzare il nuovo colombario (metà Luglio), ci aspettiamo quantomeno che la documentazione con la quale dovranno essere fissati tutti i dettagli relativi alla realizzazione e alla vendita dei loculi, venga sottoposta alla valutazione anche alle minoranze. Siamo stanchi, infatti, di vedere che le maggiori opere che vincolano l'attuale Amministrazione e quelle future, debbano essere il frutto delle decisioni unilaterali provenienti dalla maggioranza. Il silenzio a cui fino ad oggi abbiamo assistito fa intendere, in contraddizione con i migliori propositi di inizio legislatura, che invece di credere ad una sana collaborazione e ad un coinvolgimento ampio, si veda il ruolo delle minoranze non come strumento di arricchimento, ma solo come mera fonte di contrasto.


da Thomas Cillo
Capogruppo Pdl di Monte San Vito





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2013 alle 17:18 sul giornale del 01 luglio 2013 - 1079 letture

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