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Monte San Vito: lista civica, il Pd scopre la resilienza, ma a Monte San Vito no

Lista Civica Insieme per Monte San Vito 3' di lettura 01/07/2013 - Il tempo stringe, serve una strategia per l'adattamento ai cambiamenti climatici: a lanciare l'allarme, questa volta, è nientemeno che l'On. Emanuele Lodolini, deputato Pd anconetano, intervenuto sabato scorso a Chiaravalle, durante un incontro pubblico sul tema della resilienza.

La resilienza è infatti l'argomento chiave di una recente mozione parlamentare targata Pd, dove la firma di Lodolini, come si vede, si affianca a quella dei deputati Speranza, Borghi, Mosca, Realacci e Gozi, tutti convinti del ruolo centrale che le amministrazioni locali, nella lotta ai cambiamenti climatici, dovrebbero finalmente assumere. Tutti convinti, cioè, che programmare città resilienti, ovvero attrezzate a fronteggiare i rischi ambientali, sia effettivamente possibile. A patto però che le linee strategiche per lo sviluppo ragionato e per la messa in sicurezza dei territori, presentate lo scorso Dicembre al Cipe, arrivino presto ad approvazione (manca infatti l'ok definitivo, ovvero manca ancora una strategia nazionale contro i rischi climatici, cosa che ovviamente blocca i piani di adattamento locali).

Il testo della mozione richiama più volte l'impegno e la sollecitudine della Commissione Europea, organo attivo in particolar modo sotto il profilo della strumentazione da comporre: si combatte sia per la mitigazione degli inquinamenti prodotti, sia per impedirne di nuovi (tramite i Patti dei Sindaci e l'adeguamento funzionale dei sistemi economici e di politica ambientale, indirizzati più all'adattamento che non all'utopia di una sostenibilità tout court, ritenuta impraticabile). In particolare, sul piano della mitigazione e ancor di più su quello della riduzione delle emissioni di CO2, la mozione riconosce il Patto dei Sindaci quale strumento maneggevole e funzionante a disposizione delle amministrazioni locali (i Comuni che aderiscono al Patto, infatti, s'impegnano a focalizzare le misure anti inquinamento più adatte, grazie alla paziente e approfondita valutazione del quadro di partenza, cioè dopo aver stilato un inventario di base delle emissioni).

Del resto è lo stesso Lodolini, in un comunicato post-mozione, a caldeggiare il tema della resilienza in vista di un Patto dei Sindaci oltre le misure di mitigazione (in vista di un patto strategico, cioè, per le misure di adattamento climatico). Dicevamo: l'incontro sulla resilienza si è tenuto sabato scorso a Chiaravalle, praticamente a due passi da casa nostra, il che ci fa riflettere sulle posizioni recentemente assunte dal nostro Comune: a Monte San Vito c'è un Sindaco Pd, Sabrina Sartini, che di Patti dei Sindaci non ne vuol sapere, e anzi ritiene proprio, sic et simpliciter, che non portino a nulla! Giusto qualche mese fa, ha bellamente bocciato la nostra proposta di aderire al Patto dei Sindaci, rifiutando a priori lo sforzo di comporre un piano di azione per l'energia sostenibile (PAES), da redigere non soltanto per la cittadinanza, ma insieme ai cittadini (l'iniziativa, come da noi anticipato nel nostro ordine del giorno, avrebbe dovuto essere partecipata, in quanto il coinvolgimento della cittadinanza, nella redazione di un PAES, è condizione d’obbligo).

Ecco perché oggi fa stacco tanta fibrillazione in casa Pd: grandi proclami, un deputato che parla al proprio territorio, incontri sulla resilienza rivolti agli amministratori locali, ma tempo pochi secondi...... e i nodi vengono tutti al pettine. Basta recuperare gli esempi che purtroppo ci sono in giro, soprattutto quando gli amministratori in carica, dimentichi del proprio ruolo, bocciano le buone proposte semplicemente perché all'opposizione si vuol dire di no. Che dire: a questo punto, vien pure la curiosità di conoscere l'idea che si è fatta il Sindaco in merito alla mozione del collega di partito, visto che qui non contano le posizioni di facciata, ma la disponibilità locale a raccogliere un percorso che viene da lontano, e che sicuramente resta valido quando finalmente ci raggiunge.

Finis coronat opus.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2013 alle 19:56 sul giornale del 02 luglio 2013 - 1034 letture

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