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Punzo: l'interrogazione “marziana” di Rossetti presentata per ottenere propaganda gratuita in streaming

Alfredo Punzo 4' di lettura 05/07/2013 - Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale – che ormai, complice anche la diretta streaming, certi consiglieri (non tutti però …) tendono ad interpretare come una sorta di “passerella” elettorale a gratis - siamo stati letteralmente sommersi da una teoria infinita di “interrogazioni”, “interpellanze” e “domande di attualità” (pensate, ben 12!)

Per fortuna - grazie al regolamento che “soffitta” in un’ora la durata massima del “question time” per ciascuna seduta - ne sono state trattate poco più della metà. Delle rimanenti se ne riparlerà nella prossima seduta, insieme alle nuove interrogazioni che, senz’altro, come da regolamento, si accoderanno!

A scanso di fraintendimenti e calunnie stupide ed infantili quanto ricorrenti sulla natura destrorsa e fascista, comunque anti-democratica, di chi vi scrive e della maggioranza di cui fa parte, calunnie che giusto questi del PD possono pensare essere ancora utili a tenersi qualche votarello, sia chiaro che non solo non ho nulla contro il “question time” in generale, ma ritengo assolutamente impossibile rinunciare alla sua importante funzione istituzionale. Tuttavia, va detto con altrettanta chiarezza che il tempo che ci si dedica ha un senso solo se viene impiegato per fare qualcosa di serio e non “pubblicità” elettorale in diretta streaming e pure a gratis! Come avviene, ormai, da tanto tempo. Le interrogazioni – spero ne conveniate tutti - non sono tutte uguali!

Dico questo perché tra le interrogazioni trattate nella scorsa seduta, ritengo che la peggiore sotto il profilo del marketing “a gratis” e della perdita di tempo spetti alla n.6 del consigliere PD Francesco Rossetti sull’Organizzazione dell’Ente, anche se, devo dire per equità di giudizio, che si è trattato di una lotta dura con le interrogazioni n.7 & 8 del consigliere Marasca (insomma, Rossetti questa volta ha prevalso solo “ai punti” ...).

Si tratta (la allego in calce per chi non avesse avuto la ventura di leggersela) semplicemente, di un’interrogazione “marziana”, intendendo con ciò che solo un alieno passato a Jesi per caso poteva “permettersi” di farla. Ma dico, il collega Rossetti dove ha vissuto (sia civilmente che politicamente parlando) negli ultimi anni della sua pur breve esistenza “adulta”?

La faccio molto breve, anche perché qualcun altro ha già fatto il lavoro per me, una volta tanto: gli suggerisco la lettura di un recente intervento di Michele Boldrin (che vi allego in calce) – coordinatore nazionale di “Fare per Fermare il Declino”, una piccola e nuovissima forza politica, tuttavia molto “vispa” che mi sta sempre più simpatica - che sembra scritto apposta apposta per lui ed il PD, locale e nazionale. L’intervento si intitola: “Prima di mandare a casa il 10% dei pubblici dipendenti, meglio mandar via il 90% dei politici incompetenti!” ed è superfluo dirvi che ne condivido al 120% analisi, implicazioni e conclusioni. Avrei voluto dall’ottimo (perché sta facendo veramente un “ottimo” lavoro) assessore Rolando Roncarelli una risposta un po’ più ruvida e meno “inclusiva” e “conciliante”, magari somigliante almeno in qualche punto all’intervento di Boldrin: ma lo so, uno dei difetti di Rolando è il suo inguaribile buonismo e la sua sconfinata fiducia nella buonafede e la buona volontà del prossimo!

L’intervento di Boldrin non ha bisogno di nessun ulteriore commento: nessuno di noi della maggioranza di “centrodestra” (come continuano stucchevolmente a definirci … perché evidentemente sono convinti che la mamma degli imbecilli è sempre incinta, anche tra gli elettori …) “ce l’ha” con i dipendenti comunali. Come è ben detto ed argomentato nell’intervento di Boldrin, ce l’abbiamo piuttosto con la classe politica tutta (sia il centrodestra che il centrosinistra, ma con questi ultimi, ritenendomi un “progressista”, io ce l’ho un pò di più …) che riteniamo indispensabile “mandare a casa” per almeno il 90% dei suoi membri per provare ad uscire dall’inesorabile declino in cui continuiamo a precipitare!

Il collega Francesco Rossetti farebbe bene – prima di cercare facili consensi tra i membri dell’organizzazione comunale cui evidentemente ritiene, anche con iniziative come questa interrogazione, di dover “strizzare l’occhio” per far intravedere un’imminente “restaurazione” - a “lanciare” il tema proposto nel comunicato di Boldrin all’interno del suo partito (Segretario Santarelli permettendo, ovviamente …). Chissà che non ne venga fuori qualcosa di buono! Un primo risultato potrebbe essere che, magari, se la fanno finita con i contorcimenti interni sul “nulla”, come le ultime “D’Alemate” (passatemi il termine) in vista del prossimo congresso nazionale che non interessano proprio nessuno, in cui si cerca di mettere in campo le ultime energie rimaste per ridurre ancora una volta all’angolo il povero Renzi; con l’unico scopo di … far sopravvivere ai nostri danni ancor una volta questa stanca, triste, grigia e perniciosa classe politica di “centrosinistra”! Che non mi rappresenta. Che non potrà MAI rappresentarmi. E voi … cari concittadini ed elettori di centrosinistra, vi sentite rappresentati da questa gente qua? Siete di DESTRA pure voi? O siete di SINISTRA?

Questi si che sono problemi ….

Un cordiale saluto ai lettori di Vivere Jesi.



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Il comunicato di Boldrin...

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L'interpellanza di Rossetti...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2013 alle 00:01 sul giornale del 06 luglio 2013 - 1368 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alfredo Punzo

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