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Anche a Jesi gli Ispettori ambientali

Il Comune di Jesi 2' di lettura 06/07/2013 - Debuttano gli ispettori ambientali a Jesi. Si tratta di due unità, messe a disposizione dal Cir 33 - il Consorzio tra Comuni della provincia che si occupa della organizzazione dello smaltimento dei rifiuti - e saranno chiamate a vigilare sulle corrette modalità di raccolta differenziata da parte di famiglie ed imprese.

Una volta alla settimana verificheranno il rispetto delle regole per il corretto conferimento dei rifiuti sia da avviare in discarica (il grigio) che al recupero, segnalando alla polizia municipale comportamenti difformi dal regolamento. Oltre alla corretta raccolta, la loro attività di controllo si estenderà al posizionamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti, per contrastare la pessima abitudine di occupare coi cassonetti il suolo pubblico, invece di tenerli all’interno delle aree private. Problema questo che era stato già oggetto di una prima verifica al termine della quale si era riscontrato che almeno un centinaio tra condomini e esercizi commerciali occupano indebitamente spazi pubblici che invece possono essere utilizzati solo per il tempo necessario alle operazioni di svuotamento.

In una logica di prevenzione, in questo primo mese di attività gli ispettori ambientali saranno affiancati, nelle loro verifiche, dalla polizia municipale. Occasione utile, questa, anche per i cittadini che potranno loro rivolgersi per ricevere tutte le informazioni di cui avessero bisogno. Anche perché poi non si faranno sconti: la legge in materia è assolutamente rigorosa e prevede sanzioni che partono da 25 euro per arrivare, nei casi più gravi, fino a 500 euro.

“Finalmente - spiega l'assessore all'ambiente Cinzia Napolitano - anche a Jesi si è riusciti ad attivare questo servizio. Sono 5 anni che la raccolta differenziata porta a porta è stata avviata tra i Comuni del Cir 33. Tutti si erano da tempo avvalsi dell'opportunità degli ispettori ambientali, tranne Jesi che, inspiegabilmente e malgrado fosse tra i maggiori Comuni, ne era l'unica sprovvista. Una situazione che abbiamo sanato con un duplice obiettivo: da una parte tutelare la stragrande maggioranza dei cittadini che conferiscono correttamente i rifiuti e che certamente non apprezzano chi invece non rispetta le regole e soprattutto chi non le fa rispettare, dall'altra aumentare ancora la percentuale di raccolta differenziata. Jesi infatti ha raggiunto il 63% di recupero ed è dunque ad un passo da quel 65 fissato dalla legge. Con controlli appropriati volti a dissuadere furbi e distratti, unitamente a campagne di sensibilizzazione che vedono coinvolte sempre più le scuole, possiamo raggiungere e superare tranquillamente tale percentuale”.

Per informazioni e chiarimenti sui controlli al via, ci si potrà rivolgere all’Ufficio Tutela ambientale e Politiche energetiche del Comune: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 (0731-538494 - 218 - 438).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2013 alle 14:19 sul giornale del 08 luglio 2013 - 1982 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, Comune di Jesi

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