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Massaccesi (Jesiamo) replica al Pd sulle nomine a Jesiservizi

Daniele Massaccesi 3' di lettura 11/07/2013 - Non è bene polemizzare direttamente con chi esercita il proprio ruolo in Consiglio Comunale, comunque con passione, irruenza ed un pò di sano antagonismo, e con chi ha la possibilità ed il desiderio di esprimersi, e ciò soprattutto considerando il ruolo che chi scrive provvisoriamente riveste (di Presidente di un Organo Comunale), ma a volte è necessario chiarire, e c'è il desiderio di farlo, visto che con "malagrazia", seppure in uno spirito di legittima, "criticissima" opposizione, si è tirati in ballo in una polemica che riguarda semmai la Giunta e chi amministra.

E' cosa normale fare un po' di confusione nel tentativo di avere magari un pò più di visibilità, e di far rilevare, in qualunque modo, la propria posizione, differenziandosi, dimenticandosi peraltro di considerare che rispetto a scelte "arbitrariamente" fatte in passato, da luglio 2012 il Comune di Jesi è dotato di un regolamento per la nomina di propri rappresentanti in Enti, partecipate, ecc., così abbinando, o cercando di abbinare, a scelte autonome del Sindaco anche curriculum, esperienze ed indicazioni di "professionalità" e di idoneità all'incarico da rivestire.

Certo, gridare e strepitare prima di ricevere qualsiasi risposta è pratica vecchia ed un pò scontata, peraltro molto efficace, specie se ci si abitua ad anticipare alla stampa la domanda stessa, facendo svanire così qualsiasi effetto della successiva risposta.

Riterrei giusto richiamare peraltro l'attenzione del partito più rappresentativo a Jesi su quello che è stato fatto dallo stesso, nelle proprie responsabilità, fino a maggio 2012, con le scelte effettuate, spesso interne e privilegiando l'appartenenza, ed alcune difese strenuamente, a volte anche con un pò di supponenza e protervia e, si direbbe, quasi con sfrontatezza, almeno visti i risultati apportati alla città ed al territorio, ed i reali benefici, spesso in vero impalpabili, senza curarsi di spese e denaro pubblico coinvolti.

Un piccolo suggerimento: perchè impegnarsi tanto nel leggere tutti gli interventi personali fatti in passato da chi scrive, e che con coerenza non si rinnega, quando forse è più opportuno riflettere e ricordare con lealtà la precedente cattiva gestione, bocciata dai cittadini, e cercare di dare alcune risposte a preoccupazioni ed a verità che non piacciono, alle risorse sprecate in una riorganizzazione che non c'è stata (nonostante Daedala S.r.l., Dr. Rubini, Dr. Gennai, e le centinaia di migliaia di euro spesi per..... il vuoto), e per una formazione che non è stata fatta, allo stato in cui è stata lasciata la città, al ruolo che Jesi (non) ha nel territorio, ad alcune criticità non risolte, quale quella della sanità iesina, lasciata "sola" in modo agghiacciante?

La valutazione delle verità e della serietà delle risposte spetta poi, ovviamente, ad altri, con una riflessione che si auspica venga fatta in modo non partigiano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2013 alle 18:22 sul giornale del 12 luglio 2013 - 2210 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Massaccesi, Jesiamo

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