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Chiaravalle: D'Ascanio su SIC1, “finalmente qualcosa si muove!”

Abbazia Chiaravalle di Fiastra 5' di lettura 17/07/2013 - Finalmente!
Si!, finalmente qualcuna dà segnali di vita, e ce ne felicitiamo!

Seppur con molta saccenza e vanità e l’aria di superiorità che li ha contraddistinti, ma sconfitti, durante le ultime elezioni, con una citazione del Sommo poeta, ci hanno ricordato le loro lauree ostentate sui manifesti elettorali, per dirci che molto hanno penato nel pubblicare il loro pensiero nella vicenda Sic1, per non sentenziare inconsideratamente ed ingiustamente.

Dunque, grazie al cielo, dopo 4 anni e mezzo seduti sugli scranni della maggioranza nella scorsa consiliatura dove furono costretti ( da chi?, da cosa?) a non pensare, e dopo essersi liberati da non si sa quali catene, hanno annunciato Urbi et Orbi di essere, finalmente, “liberi di pensare”, e a quasi un mese e mezzo dalle elezioni e dopo “averci visto chiaro, almeno un po’!” (sic!), finalmente ci hanno annunciato che la vicenda Sic1 la trovano” ingarbugliata, dai contorni quanto meno oscuri e per certi versi addirittura inquietanti che non è affatto facile districarsi!”

Ohibò!, e per arrivare a queste considerazioni, con cotanta cultura, tanto tempo avete impiegato? Ma siamo comprensivi, il vostro pensiero, è libero da poco!

Però, ci rassicurano.

Ci stanno “lavorando da tempo in modo assiduo e al prossimo Consiglio Comunale presenteranno un’interpellanza al Sindaco Costantini che”, attenzione Sindaco,” è bene si prepari, prenda posizione , e non si trinceri dietro io non so perché non c’ero oppure ero all’opposizione!”

Capito Sindaco? Però, poverini, dimenticano i “ Liberi di Pensare” che loro in maggioranza c’erano di sicuro!!!

Nei nostri precedenti interventi, non abbiamo mai detto che qualcuno si era dimenticato della vicenda Sic1: anzi! Abbiamo detto che la vicenda Sic1 era talmente viva che si è accuratamente evitato di toccarla: sia da chi sedeva all’opposizione, tanto più, da chi sedeva in maggioranza, “Liberi di Pensare” compresi.

Oggi ci vengono a dire che, si sono astenuti dall’ “intervenire per salvaguardare posti di lavoro e l’immagine di una società partecipata con il rischio di affossarla!”

Come diceva l’indimenticato Totò? Ah, si: Ma mi faccia il piacere!!

Scusate la nostra ignoranza: ma dov’eravate la scorsa consiliatura? Se non lo ricordate, vi rinfresco la memoria: eravate fra i banchi della maggioranza, certo non eravate liberi di pensare, ma c’eravate! Non vi era noto che la Sic1si stava esponendo finanziariamente? Non vi era noto che, per salvare il salvabile, fu chiamato alla presidenza l’amico Bolletta, del tanto impresentabile centrodestra?

Ah! Vero! Dimenticavo! Non eravate ancora liberi di pensare né tantomeno di esprimervi: nemmeno a gesti!

Però, però abbiamo notato che anche dopo l’epifania e l’emancipazione del vostro pensiero, comunque non avete osato, in campagna elettorale, toccare l’argomento: perché? Come mai?

Forse, quella che voi definite la “ coalizione della trasparenza PD – SEL” aveva tutto l’interesse a non parlarne: ma voi?, che interesse avete avuto per tenere la vicenda Sic1 in freezer e non parlarne? Dobbiamo forse pensare che anche voi vi siete “ben guardati dal farlo trapelare”?

Oggi, tirate fuori l’esistenza delle relazioni dell’Ing. Marchetti e dell’avv. Lucchetti designati dal Comune su vostra indicazione, dove “sin da allora si comprendeva come la società avesse contratto enormi debiti”: perché non lo avete mai denunciato alla cittadinanza chiaravallese? Se già allora” il Segretario Comunale Barocci stigmatizzava la sostanziale latitanza di indirizzo politico da parte dell’Amministrazione e la ferma volontà di ignorare le indicazioni dei consulenti”, voi che eravate presenti in Consiglio Comunale e facevate attivamente parte della maggioranza con la Presidenza del Consiglio Comunale, perché non lo avete denunciato? Quali inconfessati ed inconfessabili interessi ve lo hanno impedito?

Oggi, volete ricordarci che” nel primo mandato Montali c’era un forte dissenso tra DS e gran parte della Margherita (ad esclusione di Giovanni Brandoni e Mara Baldelli).

Se, come mandato volete intendere la prima giunta Montali dal 2003 al 2008, siccome eravamo tra i banchi dell’opposizione, senza limiti di pensiero, allora vi rammentiamo ciò che è agli atti: unici e soli, combattemmo strenuamente, invano, tra gli scherni e i risolini dell’allora maggioranza, e non ci risulta che tra le forze che la componevano ci fossero dissidi (vi ricordo composta anche da IdV, Verdi, Psi, Re oltre che da Ds e Margherita).

E, ancora, non ci risulta che tra i banchi della maggioranza fosse presente la consigliera Mara Baldelli: ma questa confusione può succedere a chi, essendo libero di pensare da poco, non riesce a volte a coordinare i pensieri, i periodi e le date.

Non capiamo, o meglio lo intuiamo, questo voler chiamare in causa l’ing. Sartini, come se…il mal comune….!

Concludiamo:

Come tutti quelli che si credono superiori, facenti parte di una certa intellighenzia credete di poter dare la patente di presentabilità o di decoro a chiunque, cercando di confondere le acque con lezioncine stucchevoli di moralismo!!

Se avete bisogno di ribadire che vi lavate ogni mattina e avete la faccia pulita, siamo felici per voi: noi l’abbiamo da sempre! Da sempre noi siamo in ordine nella persona e nel vestirci, senza forfora e profumati, a differenza di qualcuno che, anche qui, ha scoperto solo adesso il piacere dei capelli corti!!

Noi, a differenza vostra, siamo garantisti con tutti, a prescindere, fino a prova contraria.

Non siamo inquisitori a Chiaravalle e inquisiti a Milano!

Vogliamo la verità!

Siamo LIBERI DI PENSARE da sempre e non facciamo un movimento sull’ovvietà.

Il libero pensiero è insito nella specie umana! Siamo felici che anche voi abbiate potuto provare la sensazione di formulare e poi esprimere un pensiero!

Siamo felici, a differenza vostra che siete sempre astiosi, quando ci giunge notizia che nuovi individui, come voi, riescano a liberarsi dal giogo di inconfessati od inconfessabili interessi e/o convenienze ed iniziano a pensare!

Ci felicitiamo che anche voi, oggi possiate finalmente ESSERE.

Perché finalmente oggi avete scoperto il famoso “Cogito: ergo sum!”


da Andrea D’Ascanio
Ex Consigliere Comunale PdL





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2013 alle 13:49 sul giornale del 18 luglio 2013 - 1749 letture

In questo articolo si parla di attualità, abbazia, Andrea D’Ascanio

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