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Punzo (Patto per Jesi): ma ce l’ha un fondo … il baratro in cui continuano a precipitare i nipotini di Berlinguer?

Patto per Jesi 6' di lettura 26/07/2013 - L’ultima volta che ho dovuto occuparmi del PD jesino è stato a valle dell’ultimo Consiglio Comunale, con un articolo uscito il 6 di questo mese su queste stesse pagine per assegnare il “palmares” per la peggiore interrogazione tra le ben 12 di quella seduta al Consigliere Francesco Rossetti del PD, che riuscì a soffiarla solo “ai punti” al collega capogruppo Matteo Marasca, in lizza per lo stesso “premio” con ben due di interrogazioni!

A parte aver deciso che il “concorso” debba essere replicato ad ogni seduta di Consiglio finché “non si saranno levati il vizio” di adoperare quella istituzione come un palcoscenico a disposizione della loro propaganda politica, mi vedo costretto a “protestare” di nuovo oggi, addirittura “in anticipo” rispetto al prossimo consiglio comunale, a causa delle “gesta” di Matteo Marasca di ieri sera, nella sua qualità di Presidente della 4a commissione consiliare di controllo e garanzia.

La commissione si è riunita ieri pomeriggio per la prima volta in maniera “operativa” dopo più di un anno di attività del Consiglio. Il neo-Presidente, il Consigliere Matteo Marasca - succeduto al collega Nicola Vannoni, dimessosi per motivi personali – aveva fissato la seduta con un ordine del giorno ed una lista di convocazioni quantomeno “bizzarra”. L’argomento all’ordine del giorno riguarda il progetto di revisione della viabilità del Centro Storico, che sta portando avanti l’assessore Sergio Garofoli; progetto – come saprete – che fa parte di un piano più ampio ed articolato che riguarda la mobilità in tutta la città e la riqualificazione del Centro Storico nel suo complesso.

Alla seduta vengono “convocati” per “riferire” – peraltro con un preavviso veramente esiguo – il Sindaco Massimo Bacci, l’assessore Sergio Garofoli ed alcuni membri degli Uffici Comunali, inclusi alcuni dirigenti. Sono presenti - convocate dalla presidenza della Commissione – anche le parti sociali che rappresentano il commercio e le attività economiche del centro.

All’inizio della seduta, il consigliere di Jesiamo Mauro Magagnini chiede la parola per far osservare al Presidente Matteo Marasca come la 4a commissione fosse assolutamente incompetente rispetto all’argomento all’ordine del giorno, appellandosi a quanto previsto dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, che al Titolo II articolo 20 definisce compiti, strumenti e metodi della Commissione di Controllo e Garanzia, come tutti possono leggere nel sito del comune, al link seguente:

http://www.comune.jesi.an.it/opencms/export/jesiit/sito-JesiItaliano/Contenuti/Normativa/NormativaComunale/SegreteriaGenerale/visualizza_asset.html_1790430744.html#II

e di cui riporto solo il comma 4:

“4. Il consiglio comunale esercita per il tramite della commissione funzioni di verifica e controllo in ordine all’attuazione del programma di mandato ed alla coerenza del documento previsionale annuale alle linee di detto programma.”

… che, più di mille parole, testimonia l’assoluta fondatezza dell’osservazione di Magagnini. Il quale nel suo intervento spiega anche come ritenesse assolutamente intempestiva ed istituzionalmente quanto meno irriguardosa (dato il brevissimo preavviso e la sua perentorietà) la convocazione del Sindaco e dell’Assessore per una materia che – proprio perché “evidentemente”, per la chiarezza dell’art.20, non di competenza della 4a commissione – poteva essere stata “messa lì” con un solo scopo. Lo stesso scopo delle interrogazioni “marziane” che ci propinano Rossetti e Marasca nelle sedute di Consiglio: trasformare anche la 4a commissione in uno strumento di propaganda politica! Non meno importante è stata, infine, l’ultima osservazione di Magagnini, relativa all’invasione di campo che l’operazione - forzatamente voluta dal presidente Marasca – avrebbe rappresentato rispetto alle attività della 3a commissione permanente, che annovera – appunto - queste questioni proprio tra quelle di cui si deve statutariamente occupare, come sta infatti facendo già da diverse sedute!

Dopo Mauro Magagnini, è poi intervenuto il Sindaco Massimo Bacci il quale, oltre che ribadire le obiezioni mosse dal consigliere Magagnini, ha annunciato il ritiro suo personale e dei membri della Giunta dai lavori della commissione (scusandosi con le rappresentanze di categoria presenti) come misura minima da mettere in campo in risposta ad una palese operazione propagandistica fatta soprattutto di mancanza di rispetto sia per l’istituto consiliare di cui la commissione è uno strumento che delle figure istituzionali – Sindaco ed Assessore - ivi “convocate”.

Successivamente, in un clima ormai resosi rovente, pure le associazioni hanno espresso disappunto per la palese strumentalizzazione operata anche nei loro confronti, che erano venuti in commissione convinti della legittimità della sede e della buona fede di chi li aveva convocati rispetto ad un’effettiva volontà di mediare esigenze non del tutto convergenti tra le intenzioni della Giunta in materia di viabilità del centro storico ed interessi diffusi espressi dalle categorie. Particolarmente acceso in tal senso è stato l’intervento di Tebaldo Giuliodori, rappresentante di Confesercenti.

Che dire, io non ho parole - e lo sapete (purtroppo,lo so anch’io) … è una cosa difficile! I problemi della città ridotti a semplice “campo di battaglia” per una propaganda improbabile, che non interessa e non convince più nessuno. E che sempre di più allontana la gente dalla politica delegittimando persone ed istituzioni. Perché questo è!

E – purtroppo – anche le reazioni del “giorno dopo” non è che fanno ben sperare. Basta leggersi i vaneggiamenti del segretario Santarelli apparsi stamane su queste stesse pagine per capire che la caduta libera di questo partito rischia ormai di diventare pressoché irreversibile: se la possono cavare solo se si decidono (ma chi è che dovrebbe farlo ?!?!) a fare “piazza pulita” e ricominciare da capo.

L’unica nota positiva è che – pare - il Presidente Marasca abbia rinunziato a ripetere la performance di ieri sera anche per la questione “Mense scolastiche”, come aveva già programmato all’ordine del giorno della prossima seduta della 4a commissione.

E meno male! Perché la vicenda che vi ho descritto offre uno spaccato politico veramente “allarmante” ed oggettivamente imbarazzante per tutti noi e non promette nulla di buono. Specialmente per le sorti di un partito, il PD, che dovrebbe invece fare uno sforzo “eccezionale” per rinnovarsi per sperare di poter ancora una volta provare a proporsi come la casa naturale del Popolo Progressista, oggi disperso inutilmente in ogni dove, benché sia l’unica forza sociale in grado di “cavarci” fuori dal pantano in cui ci troviamo. Si tratta del nodo politico di questo Paese …

Ma la realtà – e ce la ricordano ad ogni più sospinto – è purtroppo un’altra: ed è fatta dai Rossetti e dai Marasca!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2013 alle 12:59 sul giornale del 27 luglio 2013 - 1249 letture

In questo articolo si parla di attualità, patto per jesi, Alfredo Punzo

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