Quantcast

Magagnini sulle modifiche alla viabilità: “Il coraggio di provare a cambiare”

Mauro Magagnini 4' di lettura 29/07/2013 - Le modifiche alla viabilità che l'amministrazione Bacci attuerà da settembre hanno determinato tante polemiche, un interesse quasi spasmodico, a mio giudizio esagerato rispetto alla portata dell'intervento.

La continua polemica da parte delle opposizioni - a cui fa da contr'altare l'interesse delle organizzazioni di categoria pur nella legittima posizione dialettica - si giustifica in gran parte come reazione ad un cambiamento, che fa paura, soprattutto perché da decenni non ve ne sono stati a Jesi. Tanti anni di immobilismo hanno lasciato il segno, non portando né benefici alle categorie economiche né alla vivibilità del centro. Provare a cambiare, cercando di migliorare, è il minimo che si possa fare.

Se l'esperienza e la verifica dei fatti dimostrerà che si è sbagliato - spostare un cartello, invertire un senso di marcia non saranno mai un dramma - tornare indietro non costerà. Ma siamo pienamente convinti che questa ipotesi non si verificherà.

Andando nello specifico, le modifiche alla circolazione sono due:

1) il senso unico ad entrare dall'Arco Clementino lungo il tratto di Corso Matteotti, con annessa pista ciclabile, e possibilità di voltare sia a destra sia a sinistra all'incrocio di metà Corso (il traffico su via Mura Occidentali resterà inalterato a salire, con svolta su via Montegrappa per chi vuole andare verso la zona sud-est della città e su via Montello per chi vuole salire nella zona nord-ovest);

2) il traffico lungo la salita di Costa del Montirozzo, nelle ore di punta, sarà limitato ai soli residenti e utilizzatori della Zona a traffico limitato, con il divieto quindi di utilizzare quella direttrice per chi vuole semplicemente attraversare il centro storico senza abitarvi o senza la necessità della sosta.

A giudizio del sottoscritto, mi si consenta il riferimento personale (ingegnere laureato in trasporti e viabilità oltre 40 anni fa) entrambe le modifiche che saranno apportate sono positive per il centro storico e non ne penalizzeranno assolutamente le attività economiche.

Il senso unico a scendere verso il centro sul Corso Matteotti dall'Arco Clementino farà aumentare i parcheggi (le possibilità di sosta quindi) a vantaggio degli esercizi commerciali della zona, consentirà l'inserimento anche in quel tratto della pista ciclabile e, fatto non trascurabile, darà a chi arriva in città una immagine, una visione più gradevole, più ordinata, più viva e meno caotica.

Inconvenienti al traffico della vie limitrofe non vi dovrebbero essere soprattutto se sarà ben organizzato lo svincolo al di fuori dell'Arco Clementino. Via Mura Occidentali che, come già sottolineato, non vedrà cambiamenti nelle possibilità di transito sarà senz'altro meno utilizzata da chi vuole salire verso la parte alta della città, ma non da chi deve andare a raggiungere la stessa via o Corso Matteotti per operazioni commerciali o servizi: si avrà quindi migliori possibilità di sosta anche su via Mura Occidentali con vantaggi e per il commercio e per le attività della zona.

Ovviamente queste considerazioni spingono a considerare la necessità di accelerare il completamento dell'asse verso la Fornace di via Roma e della nuova bretellina (leggi Asse nord).

In merito alla circolazione lungo la salita del Montirozzo è innegabile come molti, il sottoscritto in primis, utilizzino tale arteria proseguendo poi per via Garibaldi e via Nazario Sauro come scorciatoia o via più veloce per raggiungere la parte alta della città e non per l'accesso al centro storico o alla zona ad esso limitrofa. Qui sappiamo bene come nelle ore di punta si manifestino ingorghi e file con problemi di inquinamento acustico e ambientale che hanno giustamente provocato le lamentele dei residenti della zona. Per ora il divieto va quindi limitato alle ore di traffico di punta, ma non è da escludere che una volta completato l'ampliamento dei parcheggi di Porta Valle (si prevedono oltre 250 nuovi posti), il transito su Costa del Montirozzo debba essere inserito pienamente nell'ambito della Zona a traffico limitato

Come si vede quindi, a giudizio del sottoscritto, quelle che saranno adottate a settembre sono piccole modifiche che dovrebbero migliorare la qualità del traffico nell'ambito delle zone limitrofe al centro storico e facilitare l'accesso ad esso da parte di chi deve venirvi per acquisti o disbrigo di pratiche.

Non provare a cambiare in una situazione non favorevole sarebbe sbagliato e non corretto per una nuova Amministrazione eletta sul degrado lasciato dalla precedente politica.


da Dott. Ing. Magagnini Mauro
Presidente III Commissione Consiliare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2013 alle 18:05 sul giornale del 30 luglio 2013 - 2980 letture

In questo articolo si parla di attualità, Magagnini Mauro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/P4t