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comunicato stampa

Monte San Vito: “parla l’abusiva”

4' di lettura
3009
da Gloria Anna Sordoni

Gloria Anna Sordoni

In questo periodo torrido ed afoso, oltre che a difendermi dal caldo, mi vedo costretta a prendere carta e penna e dire la mia sull’affaire “elezioni 2009”, visto che mi vedo attribuito per l‘ennesima volta l’appellativo di “abusiva ed illegittima”.

Speravo di poter definitivamente chiudere il sipario su quella storia, che mi vide, nella competizione amministrativa di Giugno 2009, a guida di una lista civica, vincitrice, seppur per un sol voto, contro la cosiddetta “Corazzata Potëmkin” (PD, MRE, SI e IDV), con frotte di vip politici e non schierati in forza per la campagna elettorale.

Le vicende sono a tutti note, non le sto a ripetere ma sono altre le cose che i cittadini devono sapere.

La rocambolesca vittoria fece salire sul carro del vincitore anche quelli che prima avevano diffidato, pronti prima a criticare e poi a venire a stringermi la mano e congratularsi la sera stessa della vittoria; le prime avvisaglie di ricorsi al TAR fecero al contempo dileguare i fans della prima ora (o per meglio dire abbandonare la nave prima dell’affondamento), le difficoltà a portare avanti un programma ambizioso e forte (la spada di Damocle del ricorso di fatto impediva l’avvio di azioni politiche forti e che avrebbero avuto conseguenze amministrative negli anni a seguire) provocarono di fatto “dissidi” ed una scissione del gruppo.

A questo quadro poco edificante già di per se stesso io e miei compagni di avventura fummo costretti ad assistere a scenette “particolari”, con repentine giravolte e avvitamenti (nel giro di 48 ore) di pareri “legali” sulla validità della “scheda incriminata”, affettuosi consigli (si fa per dire, evidentemente molto interessati) a non presentare ricorso al Consiglio di Stato, contatti molto poco “deontologicamente etici” tra parti avverse pochi attimi prima di una udienza e altro ancora.

A finire, il periodo preballottaggio (gennaio - febbraio 2011) con sponsors dell’astensionismo a tutti i costi (questi ben consapevoli che il non voto avrebbe aiutato di fatto il PD), forze politiche, fino a pochi mesi prima nostri sostenitori, pronte al salto della quaglia per “tornaconti futuri”, piccoli azzeccagarbugli di paese con la presunzione del sapere politico a tutti i costi e i risultati che di fatto (mi perdoni chi la pensa diversamente) sentenziarono, dati alla mano, che solo il 30% dei monsanvitesi votarono l’attuale sindaco.

Oggi, a distanza di 4 anni, le motivazioni della sentenza di assoluzione della Presidente di Seggio, Rosemary Martarelli, processata ed assolta dall’accusa di abuso di ufficio su esposto della Sig. Sabrina Sartini, riportano tra l’altro anche un parere CHIARO ed INEQUIVOCABILE sulla validità di quella scheda e critiche al Consiglio di Stato che la annullò, ripetendo il verdetto del Tar Marche e tra l'altro contraddicendo le sue stesse sentenze in materia.

Alla luce di questo e di tutto quanto sopra riportato, è evidente che tante cose non hanno funzionato “alla perfezione” e checché se ne dica e ci si vanti per la brillante vittoria (dove?), il ballottaggio non si doveva fare.

A me rimane la vittoria morale, quella vittoria che nessun Tribunale Amministrativo o sindaco mi potrà mai togliere, vittoria che voglio dividere con tutti quelli che hanno sempre creduto in me, che ancora oggi portano avanti una fiera battaglia di opposizione in consiglio comunale, ai cittadini che ancora oggi mi fermano e mi chiedono di non mollare, ai ragazzi che orgogliosamente lavorano in nome della lista.

Respingo pertanto al/ai mittente l’accusa di “abusiva ed illegittima”, .mai mi sono sentita tale e men che meno adesso. Alla sentenza del TAR non abbiamo opposto nessuna resistenza fisica, abbiamo liberato subito le poltrone, e se siamo stati li fino a quel momento era in forza di una vittoria, contestata con un ricorso al TAR presentato dal PD e altri allo scadere del tempo utile.

L’affetto e la solidarietà che oggi tante persone mi dimostrano confermano ancora di più che il lavoro da me svolto si è sempre contraddistinto per il pieno rispetto delle regole, senza prosceni e riflettori e che nessuna sconfitta “politica” può essermi addebitata in quanto la Politica, quella con la P maiuscola si può esercitare anche senza partiti che ti coprono le spalle.



Gloria Anna Sordoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2013 alle 18:23 sul giornale del 30 luglio 2013 - 3009 letture